Fondazione Zoé

L’UNESCO riconosce la dieta mediterranea come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La tradizionale dieta mediterranea è l’eredità di millenni di scambi tra persone, culture e cibi tra tutte la popolazioni del  bacino del Mediterraneo. Accanto alla dieta, è raccomandabile adottare uno stile di vita sano e conservare gli elementi culturali: questo per poter acquisire tutti i benefici dalla dieta mediterranea e preservare al contempo un patrimonio culturale.

Da queste considerazioni deriva la nuova piramide alimentare che spera di contribuire a una migliore adesione a questo modello di alimentazione, proposta di recente dal Gruppo di Esperti della Fondazione per la Dieta Mediterranea, basandosi sull’analisi di tutta la letteratura esistente sull’argomento.  
La nuova piramide segue nella struttura lo schema precedente, collocando alla base gli alimenti che devono essere assunti quotidianamente, mentre ai livelli più alti gli alimenti che andrebbero consumati in quantità moderate. Ma queste raccomandazioni sono integrate da diversi aspetti innovativi, uno dei quali è rappresentato dall’introduzione di elementi culturali e di indicazioni relative allo stile di vita: quindi, non si tratta solo di dare priorità ad alcuni gruppi di alimenti rispetto ad altri, ma anche di porre attenzione al modo di selezionare, cucinare e consumare il cibo. 

Il concetto di composizione dei pasti principali è stato introdotto per rafforzare l’importanza degli alimenti a base vegetale che per tale motivo dovrebbero essere consumati con molta frequenza. In secondo luogo, la frugalità e la moderazione vengono sottolineate per combattere una grande sfida della salute pubblica: l’obesità e le patologie correlate. In terzo luogo, vengono presi in considerazione gli elementi qualitativi della vita culturale, come la convivialità, le attività culinarie, l’attività fisica e un riposo adeguato.

Queste innovazioni sono state introdotte senza dimenticare altri importanti aspetti quale la stagionalità, la biodiversità, i prodotti tradizionali e locali.
L’adozione e la promozione di questa piramide è raccomandata senza nessuna restrizione e il materiale è disponibile in diverse lingue, al fine di incrementare l’adozione di una dieta salutare.

 
Fonte: Bach-Faig, 2011. Per approfondimenti. CIISCAM Piramide attuale.


 
Articolo nato dalla collaborazione tra la Fondazione Zoé e il CCF – Centro Studi di Comunicazione sul Farmaco dell’Università di Milano, per approfondire la letteratura in materia di Comunicazione della Salute. Vedi pagina Collaborazioni.

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