Fondazione Zoé

Aprile 2014 ha registrato il record di inquinamento dell’aria nella storia.

Mi si dice appartengano alla famiglia dei Carpini, ma non garantisco, i tre alberi che circa 20 anni fa piantammo nel nostro giardino con l’intento principale di sottrarci allo sguardo dei vicini e di poterci così muovere a nostro piacimento. Scopo perfettamente raggiunto. I tre alberi sono ora alti più di 10 metri superando i tetti delle case ed il loro fitto fogliame crea una siepe altissima e molto bella a vedersi. Posseggono radici robuste che affiorano alla superficie del terreno, un grosso tronco presto arricchito da rami a sviluppo verticale, letteralmente invasi in questa stagione da un numero incredibile di foglie a forma ovale leggermente allungata.
 

 
È a questa tipologia di piante che dobbiamo la presenza di ossigeno nell’atmosfera. Le radici tengono la pianta ancorata al terreno ed assorbono da questo acqua e anidride carbonica. Il tronco le trasporta a tutto l’albero lungo i rami fino alle foglie. Qui, sotto l’azione della luce solare, avviene una reazione che porta alla formazione di sostanze nutritive per la pianta, ma anche di acqua e di ossigeno che si libera nell’atmosfera. È così che tutti gli animali aerobi (fra i quali noi) possono sopravvivere respirando aria ossigenata. Le piante possono continuare a vivere senza di noi, noi non possiamo vivere senza di loro.
 
È esistita un’epoca in cui le piante, quando ancora nulla si sapeva della loro azione ma semplicemente si intuiva la loro vitale utilità, venivano considerate la manifestazione più immediata e concreta della divinità. Sotto le radici, dove strisciano i serpenti, gli abissi dell’inferno; a livello del tronco, la terra e lassù tra le foglie, in diretto contatto col cielo, gli Dei. Ad esse gli uomini si rivolgevano per chiedere protezione e conforto.
 
Il mese di aprile 2014 verrà ricordato come il mese più inquinato della storia della Terra (National Oceanic and Atmospheric Administration). I picchi di anidride carbonica raggiunti nell’atmosfera lasciano presagire cambiamenti climatici ancora più profondi degli attuali. La deforestazione e l’uso di combustibili fossili (petrolio) ha portato a questo bel risultato. Si prevede che un nuovo record di inquinamento sarà raggiunto nel mese di febbraio 2015 e quindi con due mesi di anticipo sull’anno in corso.
 
Qualcuno può pensare che sia ancora possibile un’inversione di tendenza che possa porre rimedio a questa situazione sapendo che i maggiori responsabili del disastro sono la Cina e gli Stati Uniti d’America?

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