Fondazione Zoé

Ogni gruppo di massaggio crea la sua storia e la sua armonia, che arricchisce e sostiene.

Quando ho iniziato a preparare il materiale per il nuovo corso di massaggio al bambino che si è svolto nei mesi di novembre e dicembre nella sede della Fondazione Zoé, mi sono presto accorta che i bambini che avrebbero partecipato avevano un’età compresa fra i tre e gli undici mesi… decisamente troppa differenza, sia per i bambini sia per le mamme!


Grazie alla disponibilità della fondazione, dei gentilissimi volontari che allestiscono la stanza e naturalmente delle mamme, siamo riusciti a formare due gruppi: uno di bambini “grandi” (10/11 mesi) e uno di “piccoli” (3/8 mesi).

Il primo, quello dei “grandi”, è sicuramente il più movimentato! I bambini sono in fase di esplosione del movimento, il loro interesse è tutto concentrato nell’esplorare ambiente e persone. Il massaggio deve perciò adattarsi alla loro preferenza per la posizione seduta, piuttosto che supina, e ai tempi molto brevi di tolleranza dello “stare fermi”. Dal loro lato, le mamme si sono dovute impegnare nel trovare un giusto equilibrio tra il lasciarli andare e il tenerli fermi per il massaggio impegnandoli in giochi, canzoni e filastrocche. Devo dire che sono state davvero bravissime e siamo quindi riuscite ad imparare tutti i massaggi, anche “in movimento”! Abbiamo trattato argomenti rivolti soprattutto alle fasi di sviluppo, al sonno, a giochi e giocattoli da proporre, alle regole.

Il gruppo dei più piccoli è stato sicuramente più riposante per le mamme che non dovevano correre a recuperare i loro piccoli, ma li avevano distesi davanti. D’altro canto, ci sono state più pause di rifornimento cibo, coccole e sonno, com’è naturale per bambini di pochi mesi. Anche in questo caso, però, le mamme sono state bravissime nel riuscire a mettersi in comunicazione con i propri bambini rispettando i loro tempi e le comunicazioni non verbali. Oltre che del massaggio, abbiamo parlato anche di sonno, svezzamento, sviluppo dei bambini, posizioni e attività più appropriate in base all’età, pianto e mal di pancia. 

Ringrazio tutte le mamme per la loro disponibilità a mettersi in contatto con i loro bambini tramite il massaggio, con le altre mamme e con me tramite la condivisione di pensieri ed emozioni. E un grazie speciale ai bambini per essersi lasciati massaggiare e per aver ascoltato tutte le nostre chiacchiere!
 
A tutti, buona continuazione e buone feste,
Alessia Vanzo
Insegnante A.I.M.I. (Associazione Italiana Massaggio Infantile)
 

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