Fondazione Zoé

Un progetto di narrazione, disegno e Pet Therapy per l’Ospedale S. Bortolo di Vicenza.

L’esperienza di ospedalizzazione in età evolutiva rappresenta un momento di crisi per il bambino e per i suoi familiari, che suscita, specie in caso di malattie gravi, intense angosce rispetto all’integrità fisica e alla vita stessa e si accompagna a sentimenti di solitudine e di esclusione.
La presenza di una malattia importante rischia davvero di interferire con il processo di crescita, in particolare rispetto all’acquisizione di una progressiva autonomia (con arresto o regressione dello sviluppo, in particolare sul piano emotivo-relazionale) e alla costruzione dell’identità personale (che risulta incentrata sulla patologia). D’altra parte, spesso la malattia comporta anche il ridimensionamento e/o l’annullamento delle normali richieste/proposte educative dedicate al bambino.
L’attività di lettura in ospedale, durante il ricovero o durante la permanenza in Day-hospital, rappresenta una risorsa preziosa nell’ambito degli interventi a favore del miglioramento della qualità di vita. In primo luogo perché distrae il bambino malato dal contesto di cura e gli consente una presa di distanza dal dolore, mediata dal rapporto con un adulto extra-familiare ed extra-sanitario. In secondo luogo perché la lettura ad alta voce compiuta dall’adulto aiuta a recuperare la fiducia nella capacità dei ‘grandi’ di comprendere e di condividere, quindi di curare, aiutando a contenere naturalmente i sentimenti di solitudine e di incomunicabilità.
Così come le fiabe hanno un altissimo valore educativo e catartico per i bambini, aiutandoli a ‘vedere’ e conoscere il mondo attraverso gli occhi dei protagonisti delle storie, anche gli animali permettono ai bimbi una veloce identificazione grazie alle caratteristiche comuni quali il bisogno di accudimento, di contatto, di assunzione di responsabilità da parte di un adulto.
Obiettivo dei progetti di Pet Therapy è la distrazione del bambino dai suoi pensieri legati alla visita medica, alla malattia, alle medicazione. L’animale, accompagnato dalla sua équipe di riferimento (Referente di intervento – educatore professionale o psicologo psicoterapeuta – e Coadiutore dell’animale), attraverso attività pensate e costruite in funzione dello stato emotivo del bambino, permette a questi di immergersi nel mondo della lettura, dei racconti, dei disegni, delle filastrocche e delle canzoni. Nel contesto relazionale di Pet Therapy, l’incontro tra la persona e l’animale ha come obiettivo quello di contribuire al benessere psico-fisico-sociale di quella persona. L’animale non è un terapeuta né una medicina: è il contesto relazionale ad essere terapeutico.
Quale migliore lettura dunque di quella dedicata proprio a quell’animale che è lì pronto ad ascoltarci, a partecipare ai nostri sorrisi e ad accogliere le nostre coccole?

“Il posto delle favole” è una sperimentazione di narrazione, disegno e Pet Therapy in corso da febbraio a luglio 2016 nel reparto di pediatria oncoematologica dell’ospedale San Bortolo di Vicenza. Domenica 17 aprile alle ore 10.30 la Fondazione ospiterà la presentazione del libro per ragazzi “Aiuto, è sparita la scuola!”, una iniziativa a sostegno del progetto “Il posto delle favole”, promossa dalla Fondazione Sofia Luce Rebuffat e dall’Associazione Daniele Mariano, in collaborazione con la Fondazione Vignato per l’Arte e la nostra Fondazione.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

Clicca qui per prenotare il tuo posto. 
Per informazioni: 0444-325064 o segreteria@fondazionezoe.it

 

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