Fondazione Zoé

Percezioni. Come il cervello costruisce il mondo
Di Beau Lotto, Bollati Boringhieri, 2017

Un libro, ma anche una specie di esperimento, di cui il lettore è l’oggetto. Mostra il sistema per cambiare noi stessi sfruttando la fallibilità delle nostre percezioni, e ci convince attraverso innumerevoli esempi spiazzanti che dubitare – di tutto, anche di ciò che «vediamo coi nostri occhi» – è sempre salutare e molto utile.

Beau Lotto è un neuroscienziato dello University College di Londra che svolge le sue ricerche sulla percezione negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. I suoi metodi originali di ricerca e di insegnamento lo hanno portato a cofirmare la prima ricerca pubblicata in una rivista accademica scritta da un bambino della scuola primaria. Un altro protocollo sperimentale originale lo ha portato a creare un’installazione artistica allo Science Museum di Londra come palcoscenico di osservazione dei comportamenti. Queste tecniche inconsuete hanno reso Beau Lotto popolare in televisione (BBC e PBS) e come conferenziere, portandolo per due volte ai Ted Talks. Percezioni (Bollati Boringhieri 2017) è il suo primo libro.

Puoi acquistarne una copia a questo link .

 

Il cervello che impara. Neuropedagogia dall’infanzia alla vecchiaia
Di Alberto Oliverio, Giunti Editore, 2017

Il volume illustra come negli ultimi anni le neuroscienze abbiano modificato le nostre conoscenze su attenzione, memoria, apprendimento, emozione, con importanti ricadute pratiche sulle modalità con cui facciamo esperienza nel corso della vita. Lo sviluppo del cervello è un processo in gran parte dipendente, oltre che da un programma genetico, dall’esperienza, in termini sia positivi che negativi. Rispetto alla prima edizione (uscita in versione solo digitale con il titolo “Neuropedagogia”), sono qui considerati i risultati di nuove ricerche attinenti a temi notevoli, quali: la non completa differenziazione delle funzioni esecutive nel bambino prescolare, che implica un approccio più ”lento” nei confronti dei nuovi compiti; il rapporto fra apprendimento infantile e nuove tecnologie, con particolare riguardo ai problemi dell’attenzione; alcune strategie per contrastare il declino cognitivo nell’anziano.

Alberto Oliverio ha lavorato in numerosi istituti di ricerca italiani e stranieri, tra cui il Karolinska Institutet di Stoccolma, il Brain Research Institute di Los Angeles, il Jackson Laboratory nel Maine, l’Università di Sassari e l’Istituto di Psicobiologia e Psicofarmacologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma, che attualmente dirige. È professore ordinario di psicobiologia all’Università di Roma La Sapienza e fa parte del comitato editoriale di diverse riviste scientifiche. Ha scritto numerosi saggi, tra i quali ricordiamo: La mente. Istruzioni per l’usoL’arte di pensare, L’arte di imparareL’arte di ricordare, Le età della mente.

Puoi acquistarne una copia a questo link .

Archivi

Checking...

Ouch! There was a server error.
Retry »

Sending message...

Iscriviti alla Newsletter