Fondazione Zoé

Concorso Fotografico Internazionale Fondazione Zoé 2017
La Mente e il suo Cervello

“Autoanalisi attraverso altri 3” di Angelica Trinco, è la foto che si è aggiudicata la quarta edizione del Concorso Fotografico Internazionale Fondazione Zoé dedicato al tema LA MENTE E IL SUO CERVELLO. Lo scatto che raffigura tre persone i cui corpi sono sovrapposti fino a formare una unica figura, restituisce il senso del dialogo fra cervello, l’elemento corporeo, e mente, intesa come relazione, è stato premiato sabato 2 dicembre alle 18 nella sede della Fondazione Zoé a Vicenza assieme agli altri classificati tra i quali il bengalese Mithail Afrige Chowdhury (secondo), l’inglese Jamie Sheehy (terzo) e l’italiano Pasqualino Caparello (miglior autore).

Organizzato da Fondazione Zoé e Fotoclub Il Punto Focale in collaborazione con il Circolo Fotografico Vicenza e raccomandato dalla Fiap – Federation Internationale de l’Art Photographique e dalla Fiaf – Federazione italiana associazioni fotografiche, il concorso ha registrato 557 autori partecipanti con oltre 1800 immagini, provenienti da ben 50 Paesi del mondo (Italia e Russia i paesi con più partecipanti, seguiti da India e Vietnam) chiamati a confrontarsi su un unico tema: la MENTE E IL SUO CERVELLO.

La giuria ha selezionato 45 immagini e ha decretato i seguenti vincitori:

1° classificato: Angelica Trinco dall’Italia, con l’opera “Autoanalisi attraverso altri 3”
Per aver realizzato una fotografia coerente con il tema proposto, per la capacità di sintesi narrativa e per aver ricreato un’ambientazione semplice e senza eccessi.

2° classificato: Mithail Afrige Chowdhury dal Bangladesh, con l’opera “As of infinity”
Per aver proposto un punto di vista insolito e originale, per aver costruito un’immagine dal forte valore simbolico che ci porta verso un’idea positiva di futuro.

3° classificato: Jamie Sheehy dal Regno Unito, con l’opera “Looking For Sanctuary”
Per aver costruito un’immagine dal forte impatto emotivo, per aver saputo inserire riferimenti colti verso il linguaggio della figura retorica.

Miglior Autore: Pasqualino Caparello dall’Italia, con le opere “Sognaturi 1”, “Sognaturi 3” e “Sognaturi 4”.
Per aver proposto una serie di immagini fortemente bilanciate tra loro, per l’equilibrio compositivo e per aver saputo utilizzare con eleganza le tecniche del mosso, della mezza selettiva e della doppia esposizione.

Premio Punto Focale: Pranab Basak dall’India, con l’opera “Bon voyage”.
Per aver saputo coniugare ad una buona composizione la leggerezza dell’immaginario infantile, trasmettendo un messaggio positivo e gioioso.

Premio Zambon: Marina Lektorskaya dalla Russia, con l’opera “Journey”

Menzione d’Onore:
Antonio Esposito dall’Italia, con l’opera “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”
Carlo Calloni dall’Italia, con l’opera “Gloria in my dreams 4”
Massimiliano Giovampaoli dall’Italia, con l’opera “Revolution”
Michela Goretti dall’Italia, con l’opera “Memories”
Moreno Diana dall’Italia, con l’opera “Difformità”
Arseniy Semenov dalla Russia, con l’opera “Sand”
Daniele Laines dall’Italia, con l’opera “Autoritratto 4”
Emilio Giccone dall’Italia con l’opera “SpiritualMente”

In occasione della cerimonia di premiazione, Zoé ha proposto una conferenza sul tema “La magia delle immagini tra empatia e progetto”. Denis Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia e Presidente di Giuria della quarta edizione del Concorso Fotografico Internazionale Fondazione Zoé, ci ha parlato della progettualità fotografica, un atteggiamento interiore mentale che orienta l’azione del fotografo verso un’idea ben precisa ancora prima dello scatto. A seguito, video esposizione delle immagini selezionate.

Per vedere tutte le opere selezionate e premiate: ALBUM FOTO SELEZIONATE

1° Premio_Angelica Trinco