Fondazione Zoé

Eventi 2011

 “Missione Respiro”: i volontari di Zoé tra i banchi delle elementari

Il team di volontari Zoé torna in classe con una missione: trasmettere ai bambini dai 7 ai 9 anni l’importanza del respiro.

Tra novembre e dicembre infatti si è svolto il programma  didattico “Missione Respiro” che ha visto i volontari impegnati in un ciclo di incontri formativi in alcune scuole elementari della città.

Attraverso giochi, esercizi fisici, simulazioni e lavori in gruppo, “Missione Respiro”,  già collaudato con successo negli anni passati da parte degli esperti aziendali di Zambon, sperimenta un percorso di educazione alla salute dedicato agli studenti delle classi seconde e terze della scuola primaria.

Sostenere i giovani nella loro formazione e sensibilizzare gli studenti ad apprendere alcuni  comportamenti importanti per la loro salute rientra tra gli obiettivi di funzione sociale che il Team di volontari Zoé si è prefisso fin dagli inizi. Entusiasti i commenti dei volontari che attraverso questo progetto hanno potuto approfondire temi molto importanti per la salute, in particolare, dell’apparato respiratorio, incoraggiando nei bambini la capacità di valutare il proprio ambiente di vita, e sperimentando un modo innovativo di insegnare divertendo e divertendosi.
 

 “Il bosco del Respiro”: Zoé in piazza Duomo a Milano

 

“Le Torri dell’aria”, due delle cinque torri che Michele De Lucchi ha realizzato per la Fondazione Zoé in occasione di “Vivere sani, Vivere bene 2011 – Il Respiro”, traslocano in piazza Duomo a Milano. E’ stato inaugurato domenica 20 novembre, infatti, “Il Bosco del Respiro”, iniziativa organizzata su tutto il territorio nazionale dal Ministero dell’Ambiente, Green City Italia e l’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini, per la seconda edizione della Giornata Nazionale dell’Albero,

A Milano sono diverse le iniziative in luoghi simbolo della città; in Piazza Duomo – Passeggiata Carminati è stata realizzata un’installazione rettangolare composta da 21 alberi esemplari autoctoni. Di questa installazione fanno parte anche le “Torri dell’Aria” di Zoé.

“Il respiro è il fondamento della vita – scrive De Lucchi – ed è ritmato dalle emozioni. Il respiro avviene per espansione e compressione. Il respiro dell’uomo è fondamentalmente il respiro del mondo e di conseguenza il mondo non è mai in quiete”.

Al termine dell’evento gli alberi presenti in Piazza Duomo sono stati definitivamente messi a dimora in altrettante scuole delle città: un gesto significativo per l’educazione e la sensibilizzazione di grandi e piccoli.

Il 2011 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale delle Foreste”; per questo “Il Bosco del Respiro” si presenta come un appuntamento di forte valore simbolico, volendo trasmettere un segnale concreto di speranza e di respiro per la cultura italiana che dimostra sempre più sintonia con la natura e con la terra.

 

 

 Mostra d’arte “Visioni-Arte Contemporanea & Solidarietà”

 

“Visioni – Arte Contemporanea & Solidarietà” è il titolo della mostra inaugurata sabato 5 novembre alle ore 18.00 a Palazzo Bissari, in corso Palladio 36 a Vicenza, con una presentazione dello scrittore Stefano Ferrio.

Si tratta di una collettiva tutta al femminile che ha visto impegnate tre artiste vicentine, Lucia Campiello, Roberta Rossetto e Barbara Bicego, in un progetto che mette in comunicazione il mondo dell’arte e quello della solidarietà.

 

Il ricavato delle opere esposte, infatti, è stato devoluto a Satyagraha O.N.L.U.S., associazione vicentina che si occupa, attraverso il sostegno a distanza, del recupero e della riabilitazione di bambini orfani, lavoratori e vittime di abusi, nell’India del Sud.

La mostra, patrocinata dal Comune di Vicenza e realizzata in collaborazione con la Fondazione Zoé e il Gruppo Motterle, è a ingresso libero ed è visitabile fino al 25 novembre.
 

 Corso di fotografia per ragazzi al centro didattico di Vicenza

 

Continuano le iniziative proposte da Zoé al centro didattico – pedagogico di Vicenza. Dopo il successo con cui i bambini hanno accolto la prima lezione del laboratorio “L’ambiente e la Chimica”, è stata la volta del “Corso base di Fotografia”, rivolto a ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

Il corso, tenuto da Angelo Nicoletti – uno dei volontari del team Zoé – si è svolto ogni giovedì per un totale di otto incontri, in cui si sono approfonditi i concetti base della fotografia.

Le prime lezioni hanno introdotto alla conoscenza della macchina fotografica, per iniziare ad avere confidenza con lo strumento di lavoro.

Il programma è proseguito quindi con delle lezioni dedicate al processo di ripresa fotografica, a come archiviare le immagini digitali e correggere gli errori di ripresa con uno specifico programma di fotoritocco. L’entusiasmo dei ragazzi si è manifestato fin dalla prima lezione, in cui è da subito emersa la voglia di mettersi in gioco e di sperimentare, anche con lezioni pratiche.
 

 Vivere Sani, Vivere Bene 2011

Vicenza, 4/10 ottobre 2011

Consulta il programma

 

 

 Laboratorio “L’ambiente e la chimica” al centro didattico di Vicenza

 

Come interagiscono l’ambiente e la chimica? Com’è influenzata la nostra vita dai prodotti di sintesi? Potremmo vivere senza l’apporto della chimica?

A queste e ad altre domande hanno risposto 6 colleghi dello stabilimento Zach di Lonigo ai ragazzi di 4° e 5° elementare in altrettanti laboratori organizzati dalla Fondazione Zoé al Centro didattico-pedagogico di Vicenza.

Le lezioni, che si sono svolte nel mese di ottobre e novembre con un’introduzione del responsabile R&D Livius Cotarca dal titolo “Tutti pazzi per la chimica”, hanno visto la partecipazione di ragazzi tra i 9 e gli 11 anni.

L’obiettivo è motivare la loro curiosità sul mondo che viviamo, stimolando gli alunni a porsi delle domande ed allo stesso tempo, in modo simpatico e divertente, avvicinarsi dell’apprendimento delle materie scientifiche. La seconda e terza lezione hanno trattato nozioni generali della chimica (l’aria, l’acqua, i solidi, le sostanze, le trasformazioni), mentre le ultime 3 son entrate nel dettaglio dei processi, parlando di molecole, energia, trasporti e molto altro ancora.

I docenti, che con entusiasmo si sono resi disponibili e hanno usufruito di materiale di supporto di Zoé e di Federchimica (Il 2011 è “L’Anno della Chimica”), sono Paolo Maragni, che ha progettato il corso, Raffaella Volpicelli, Ilaria Munari, Franco Massaccesi, Massimo Lucentini e Massimo Verzini.
 

 Volontariato: Zoé al fianco di Smile Again

 

Nel percorso di avvicinamento a Vivere sani, Vivere bene 2011 la Fondazione Zoé ha partecipato al dibattito intitolato “SIT!”, iniziativa/denuncia dell’associazione Earth Soul di Vicenza dedicata alla pratica triviale di sfigurare con l’acido solforico il volto delle donne. Ospite della serata Giuseppe Losasso, chirurgo plastico e presidente dell’associazione Smile Again che opera in Italia e in Pakistan, dove il fenomeno è drammaticamente diffuso. Losasso, con l’aiuto di un filmato, ha parlato degli aspetti medici e delle cure cui devono essere sottoposte le donne acidificate, quasi sempre da mariti o appartenenti al nucleo familiare.

La psicologa Francesca Scomparin ha invece indagato il contesto socio-culturale pakistano ed il difficile reinserimento sociale delle donne colpite dall’abuso. All’iniziativa ha preso parte anche l’avvocato Enrico Iseppi, del Centro Servizi Volontariato di Vicenza, con un focus sulla violanzione dei diritti umani.
 

 Mobilità gratuita per disabili a Vicenza

 

Un mezzo di trasporto nuovo di zecca, un Fiat Doblò attrezzato con pedana per carrozzina, particolarmente adatto per i centri abitati, che fornisce un servizio di trasporto dedicato agli oltre 100 disabili di Vicenza e provincia. Alla consegna delle chiavi del mezzo era presente anche la Fondazione Zoé che, assieme ad altre 50 aziende locali, ha contribuito all’acquisto del pulmino donato all’amministrazione comunale in comodato d’uso gratuito per quattro anni.

Per mano dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Vicenza, Giovanni Giuliari, Zoé ha ricevuto per l’occasione una targa di riconoscimento. Affidato ad associazioni convenzionate con l’assessorato,il servizio di trasporto disabili, attivo sette giorni su sette, prevede la presa in carico dell’utente non deambulante direttamente al suo domicilio, accompagnandolo e supportandolo durante il percorso verso il luogo di lavoro o in quei posti che gli consentono di svolgere le normali attività di vita quotidiana per mantenere le relazioni sociali.
 

 Medicina dello sport: un corso di aggiornamento a Vicenza

 

“Sport, asma e allergie: implicazioni, relazioni, aggiornamenti”.

E’ questo il tema del corso di medicina dello sport organizzato dal Centro Minibasket San Giuseppe in collaborazione con la Fondazione Zoé. Relatore dell’appuntamento l’allergologo Enrico Minchella che, riprendendo alcuni dei temi trattati lo scorso ottobre all’interno dell’evento “Vivere sani, Vivere bene”, ha parlato del rapporto tra attività sportiva e cura delle patologie respiratorie.

A seguire, una relazione di Alberto Pan, formatore, che ha spiegato la “Programmazione nel passaggio dalla categoria Esordienti all’Under 13”.

Il corso si è inserito infatti in un programma più ampio di clinic di aggiornamento previsto in occasione del torneo nazionale di minibasket esordienti “Bertilla 50 – 10 anni di minibasket”.

 

 

 Festival Biblico. La speranza tra salute e felicità

Salute, stati d’animo, felicità, ma anche malattia, sofferenza, morte. Si è parlato di tutto questo nel terzo giorno di Festival Biblico, nel corso dell’incontro pubblico dal titolo “Felicità e benessere nella tradizione biblica e filosofica“, svoltosi sabato scorso nella chiesa di San Giuliano ed organizzato dalla Fondazione Zoé, in collaborazione con l’Unità Pastorale Salvi-Trento-Parco Città, l’Ipab di Vicenza e l’Associazione Volontari Assistenza Anziani Vicenza.
La parola chiave dell’incontro è stata la speranza, chiamata in causa da tutti e tre i relatori: Carmelo Vigna, filosofo, Ezio Falavegna, teologo, e Daniele Bernardini, gastroenterologo. Bernardini, in particolare ha riflettuto sui limiti della medicina che deve tendere a diventare olistica più che organicistica, ossia curare la persona e non la malattia, citando la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui “la salute della persona non è solo fisica ma anche psichica e va garantita fino alla fine”. Bernardini tra l’altro è vicepresidente Ipab ed è stato per un decennio direttore della divisione di gastroenterologia dell’ospedale civile di Vicenza, Monsignor Falavegna, docente di Teologia presso la Facoltà Teologica del Triveneto, ha invece evocato la figura biblica di Ruth, pagana rimasta vedova che assistendo la suocera Noemi si è assunta la responsabilità del suo futuro guadagnandosi la salvezza. Ha poi passato in rassegna i sei volti della speranza: grazia e dono; condivisione del futuro degli altri; abbraccio della domanda del bisogno, pur nella consapevolezza dei propri limiti; rapporto con la storia e la vita; il volto dell’altro, la relazione; il volto di Dio, regista di tutte le scelte.

Carmelo Vigna, filosofo e membro del Comitato scientifico della Fondazione Zoè, ha infine colpito l’uditorio con una metafora sul vero benessere: quando si sta bene, camminando su un prato verde si sente l’erba, ma il dolore che può procurare il contatto con una spina ci fa pensare al piede, ossia alla parte dolorante. Il concetto di salute e quello di malattia sono collegati al modo di vivere di una persona: questa è in salute quando è in rapporto col mondo e dimentica sé, ed è invece in malattia quando dimentica il mondo e pensa solo a sé. “I giovani – ha aggiunto – tentano di vivere con il solo sentire, ma questo non basta ad una strategia di vita lunga”.
L’incontro è stato moderato dalla giornalista televisiva Elisa Santucci.

 

 Mostra “Coloro che seminano per il tempo che ha da venire”: innovatori a Vicenza tra Ottocento e Novecento

 

La Fondazione Zoé e la Biblioteca Civica Bertoliana aderiscono anche quest’anno al Festival Biblico che si svolge a Vicenza dal 20 al 29 maggio 2011.
La Biblioteca, offrendo un percorso espositivo in linea con il tema “di generazione in generazione” scelto per la settima edizione del Festival, inaugura venerdì 20 maggio nella sede della Fondazione Zoé la mostra “Coloro che seminano per il tempo che ha da venire”: Innovatori a Vicenza tra Otto e Novecento.
La mostra permette al visitatore di conoscere uomini e donne che in una Vicenza di tre secoli fa seppero affrontare la sfida di modernizzazione della società consegnando così alle future generazioni nuovi valori morali e culturali.

Con riferimento all’educazione, alla trasmissione di generazione in generazione di esperienze e valori, la mostra accompagnerà il visitatore alla scoperta di persone della Vicenza dell’Ottocento e del Novecento la cui avventura umana si è giocata sulla loro speranza e capacità di affrontare la sfida della modernizzazione della società e di consegnare alle giovani generazioni valori morali e culturali.

Saranno esposte lettere e documenti d’archivio di Giuseppe Fogazzaro, Felicitas Buchner, Paolo Lioy, Elisa Salerno, Gigi Ghirotti, Rienzo Colla e l’editrice La Locusta.  Questi uomini e queste donne, animati da valori morali, religiosi e culturali, hanno interpretato le istanze emergenti del loro tempo e realizzato riforme orientate alla giustizia e all’emancipazione di quanti, per povertà, ignoranza, sesso o per malattia erano ai margini della società.
Per tutti loro l’educazione, come spinta a coltivare l’intelligenza e a sviluppare competenze entro un insieme di valori trasmessi e condivisi tra generazioni, fu il punto di partenza. Il loro attivismo civico a favore dell’educazione dei bambini e delle donne, la loro attenzione ai problemi sociali scaturivano da una prospettiva tal volta religiosa tal altra morale;  in entrambi i casi la fede e gli ideali si tradussero nella volontà di operare per il bene secondo un programma educativo di rinnovamento morale e civile che rispondesse alle diffuse richieste del mondo loro contemporaneo. I loro valori e le loro azioni hanno fornito un’occasione di riscatto e di progresso per molti giovani, donne e uomini dell’Italia in formazione tra Otto e Novecento.

Incisioni, manoscritti e libri a stampa faranno da sfondo ai documenti selezionati dagli archivi e dalle raccolte della Biblioteca di Contra’ Riale.
Sarà esposto il manoscritto 343, miniatura del XIII secolo che riproduce un albero genealogico, immagine della successione delle generazioni che consente di risalire nella storia, nei luoghi, negli intrecci di famiglie e culture retti dalla condivisione di valori e conoscenze.
Troveranno posto lettere e fotografie degli innovatori vicentini, tra le quali una di Rita Levi Montalcini e del Presidente della Repubblica Giovanni Leone a Gigi Ghirotti. Tra le immagini più significative sarà esposta la litografia di Giovanni apostolo che mangia il libro, opera di Giorgio De Chirico per l’illustrazione dell’Apocalisse.

 

 RESPIRANDO (BREATHING)
Concorso Fotografico Internazionale

 

Elenco vincitori

 

1° classificato D’Angelo Giuseppe, Italy – Splash
2° classificato Kerekes Istvan, Hungary – The lumberman’s children
3° classificato Dinh Manh Tai, Vietnam – Gag another wight

Miglior autore

 

Fontanella Valentina, Italy – Respiro / Diventerò aquilone 

Miglior opera nel gruppo Zambon

 

Zanella Daniele, Italy – Battito

 

Menzioni d’onore FIAF, FIAP

 

Albusaidi Ahmed, Oman – Faster
Bazdar Mahmoud, Iran – Prayer
Berardi Giulia, Italy – Bacio sotto le stelle
Bientinesi Andrea,  Italy – Rugby 4
Maccheroni Luciano, Italy – La crisi
Zurla Marco, Italy – L’ultimo vagone

Classificati (97 su 697 partecipanti)

 

Albusaidi Hamad Saud, Oman –  Chasing
Albusaidi Hamad Saud, Oman – Collapsing
Attariani Alireza, Iran – Dialogue
Belyakov Andrey, Ukraine – Portrait of a smoker
Bientinesi Andrea, Italy – Rugby 2
Biswas Subrata, India – New spirit
Borgato Federica, Italy – H2O-Effondrement
Borgato Federica,Italy – H2O-Respira
Carbone Stella, Italy – …Ogni volta che mi sveglio
Casciello Tiziana,  Italy – Aria
Cerrai Roberto, Italy – Sprint finale
Chakraborty Joydeb, India – Relaxation
Chu Duc Hoa, Vietnam – Breathing polluted
Coluccia Daniela, Italy – Gioia
Costanzo Maurizio, Italy – Sbadiglio
D’Angelo Giuseppe, Italy – Air
Daw Gautam, India – Wrestling
Dirupati Sergio, Italy – Selvaggia disperazione, cammino incerto, chiaro orizzonte
Dondana Luigi,Italy – Antismog
Durano Carlo, Italy – L’arrivo
Fatemi Hossein, Iran – Sea
Fekri Majid, Iran – Shoes seller
Fontani Paolo,  Italy – Morire con dignità
Fontani Paolo, Italy – Servire Gesù nei poveri
Gasperlin Izidor,  Slovenia – Twosome
Goldin Leonid, Israel – Underground kiss
Hajinovic Gordana, Serbia – The sound of memories
Hasan Yasar, Turkey – Şehrin nefesi
Hilton Nick, United Kingdom – Out of breath
Hilton Nick, United Kingdom – Knackard
Hosseini Kazem, Iran – Father & Son
Hosseini Kazem, Iran – Mineral worker
Huner Roberto, Italy – L’ombra attesa del vento
Huzjak Saša, Slovenia – Breathing on stage: leftfield
Kompaniychenko Eugeny, Ukraine – Carried away by a wind
Korenchuk Valery, Kazakhstan – Races 5
Limberg Huib, The Netherlands – Jogging in the snow
Le Thai Son, Vietnam – The way back
Lekovic Lazar, Serbia – Wind
Lo Surdo Marina, Italy – Moto dell’anima
Lucini Luca Maria, Italy – Suspended
Majumder Kaushik, India – Race begins
Majumder Kaushik, India – Rhythm
Marcellini Marisa, Italy – Respiro sospeso
Mazunder Soumitra, India – Pollution
Mazunder Soumitra, India – Pranayam
Mazzucco G. Battista, Italy – Fumeur
Mazzucco G. Battista, Italy – Tempesta di sabbia
Metzakis Manolis, Greece – Lijiang
Mihai Eugen, Romania – Up
Montini Giulio, Italy – Lo sbadiglio
Mugnai Paolo, Italy – Minimalismo d’alta quota
Nagia Zaki Moharram, Egypt – Sleep breath
Ngo Quoc Phuc, Vietnman – Fighting
Nguyen Quoc Huy, Vietnam – Fire departments
Nguyen Quoc Huy, Vietnam – Dust
Papp Elek, Hungary – Breast throw
Radovanovič Branimir, Serbia – Square Slavija
Radovanovič Branimir, Serbia – Meadow
Razavi Mahdi, Iran – No war
Renoldi Luca, Italy – Il respiro del mare
Reza Golchin, Iran – Look
Ridi Simone, Italy – Apnea, apnée
Rizzato Federico,  Italy – Deadly kiss 02
Rondi Fiorenzo,  Italy – Brezza autunnale
Rubboli Veniero, Italy – Running to school
Salam Jashim, Bangladesh – Fun in the rain
Semnic Robert,  Serbia – Under clouds
Siu Keth,  Vietnam – Stream watering place
Sk Jan Mohammad,  India – Apu durga
Skenderija Sinisa, Bosnia and Herzegovina – Fog
Sylta Rolf, Norway – Runners
Tieghi Maurizio,  Italy – Farfalle 4
Tran Phong, Vietnam – New Bricks
Tran Phong, Vietnam – Enjoying 2
Tran Vinh Nghia, Vietnam – S.O.S
Urizzi Claudio, Italy – Bora a 170 km/h 2
Urizzi Cluadio, Italy – Bora a 170 km/h 3
Vaghari Ghadir, Iran – Adam&Eve
Volpi Carlo, Italy – Fatiche all’arrivo
Voltan Giovanni, Italy – Respiro dell’universo
Zahraei Jalil, Iran –  Footballist
Zampini Luca, Italy – Vapori d’Islanda
Zanetti Mirko,  Italy – Triathlon
Zilinskyy Yuriy, Ukraine – Wings of dreams 
 

 Respiro e Biodanza. 2° forum internazionale sulla mediazione corporea

 

Vicenza si riconferma per la seconda volta capitale mondiale della Biodanza sociale, la disciplina a mediazione corporea che lavora sulla respirazione come vero e proprio antidoto alle tensioni. Diffondere il valore della mediazione corporea nei progetti di cura: questo l’obiettivo dell’evento, dal titolo “Io sono perché noi siamo: reti affettive, società empatica, qualità della vita”.

Promosso dal Centro Gaja Scuola di Biodanza Vicenza con la collaborazione della Fondazione Zoé, il Forum che è stato patrocinato da Regione Veneto, Provincia e dal Comune di Vicenza  e si è proposto come uno spazio interattivo di formazione, conoscenza e aggiornamento sulla possibilità di valorizzare la corporeità nei progetti di prevenzione della salute e di stile di vita.

 

Oltre 40 esperti di Biodanza sociale e clinica da Nord e Sudamerica, Europa e Italia, oltreché esponenti del mondo scientifico e accademico si sono alternati in una 3 giorni di formazione con conferenze, lezioni pratiche, mostre, esercitazioni, spazio dibattito per la creazione di una rete di professionisti e appassionati delle discipline a mediazione non verbale.

Il forum si rivolge a tutti coloro che si occupano della cura o come individui cercano modi per stare bene con tecniche naturali di crescita nell’accezione più vasta del termine: medici, psicologi, infermieri, Oss, ma anche educatori, genitori e persone che desiderano utilizzare il codice dell’intelligenza corporea per stare meglio, ridurre lo stress e possedere un “know-how” non verbale per la comunicazione umana e professionale.

All’evento era presente anche una folta rappresentanza delle persone con disagio psichico e disabilità che fanno parte dei gruppi di Biodanza clinica del Centro Gaja e che hanno valso alla Scuola nel 2007 il “Premio Alta Salute Ulss 5”.

 

 Zoé al Centro per la documentazione pedagogica e la didattica laboratoriale del Comune di Vicenza

Un “centro di conoscenza”, uno spazio libero, aperto a tutti i bambini, gli adolescenti i giovani e gli adulti per poter vivere esperienze formative nell’educazione e nella promozione umana. Tutto questo è il nuovo “Centro per la documentazione pedagogica e la didattica laboratoriale” del Comune di Vicenza che vede la Fondazione Zoé al fianco dell’Amministrazione nella gestione e nella programmazione scientifica delle attività didattiche.

 

In base ad un accordo con l’Assessorato all’Istruzione e alle Politiche giovanili del Comune, Zoé collabora con il Centro, inaugurato a febbraio, agendo su due fronti: il primo, garantendo con il Team di Volontari Zoé l’apertura, la gestione degli accessi e la chiusura dell’edificio, nonchè la catalogazione dei volumi ospitati nella biblioteca didattica per bambini; il secondo, organizzando alcune delle attività di laboratorio e di apprendimento dedicati ai più piccoli.