Fondazione Zoé

Eventi 2013

 La relazione salutare – Stati generali del volontariato in Sanità

Il 5 dicembre, per la Giornata Internazionale del Volontariato, Zoé ha dato il proprio contributo alla celebrazione di quest’importante occasione, partecipando all’incontro “La relazione salutare – Gli Stati Generali del Volontariato in Sanità ” promosso da Vita, mensile di riferimento per il terzo settore in Italia, in collaborazione con il Centro Nazionale Volontariato.

Protagonista di quest’anno è stato proprio il volontariato in sanità, ambito in forte espansione che oggi vede attive 340.000 persone in Italia, impegnate in 11.000 associazioni e istituzioni non profit.

Tra le numerose realtà intervenute nel corso della giornata, presente anche la Fondazione Zoé, chiamata a raccontare il proprio progetto “Donatori di Voce“, grazie al quale lettori volontari vengono formati per proporre momenti di distrazione ai pazienti dei reparti di pediatria e oncologia, attraverso la lettura di testi scelti.
Giovanna Viola, una donatrice di voce presente all’incontro, nel blog ha raccontato l’esperienza della sua partecipazione all’evento di Milano: leggi il suo post.

 Donatori di Voce

Leggere ad alta voce per gli altri non è semplice come può sembrare: il suono della voce come deve essere? L’ambiente è importante? Quali emozioni suscitiamo in chi ci ascolta?

Per rispondere a tutte queste domande Zoé nel 2012 ha proposto il laboratorio Donatori di Voce, un progetto dedicato a giovani e meno giovani lettori volontari che al termine del laboratorio hanno sperimentato sul campo quanto appreso, rendendosi disponibili a prestare il loro servizio nei reparti di Pediatria e Oncologia dell’Ospedale di Vicenza Ulss6.

Carlo Presotto, direttore artistico della compagnia La Piccionaia – I Carrara, attraverso tecniche di lettura e di recitazione, insegna ai lettori come impostare la voce, come rafforzare la capacità di ascolto nelle persone a cui si legge e come diventare consapevoli di quanto un testo possa creare occasioni di relazione con se stessi e con gli altri.

Il progetto è cresciuto e ha coinvolto un nutrito gruppo di lettori volontari, ben 45 al termine del 2013. Il gruppo, organizzato in 5 circoli di 8-10 persone, si ritrova mensilmente in plenaria per discutere lo stato di avanzamento del progetto, per confrontarsi e verificare impressioni ed eventuali criticità dell’esperienza. Durante la settimana, invece, coppie di lettori a turno fanno visita ai reparti, allietando le giornate dei pazienti con la lettura ad alta voce di alcuni brani scelti.

I lettori sono stati opportunamente formati anche sui regolamenti e sulla struttura organizzativa dell’ospedale in cui prestano il proprio servizio, nonché sui delicati aspetti psicologici e relazionali che si trovano ad affrontare nelle loro visite.

I Donatori di Voce hanno anche un blog: www.viveresaniviverebene.it/donatoridivoce/ dove pubblicano gli impegni e gli appuntamenti del gruppo e periodicamente commentano la loro esperienza di lettura.

 

 Bookcity presenta Donatori di Voce a Milano

Venerdì 22 novembre 2013, Zoé ha partecipato alla manifestazione BookCity Milano, iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, dedicata al libro e alla lettura.

All’Istituto Humanitas di Rozzano è stato presentato il progetto “Donatori di Voce“, nato con lo scopo di portare la lettura ad alta voce nei reparti di oncologia e pediatria per fornire un supporto ad alcune categorie di pazienti costretti in ospedale per lunghi periodi.

 

“Donare la propria voce è come prestare i propri occhi”.

 

Una collaborazione importante, quella tra la Fondazione Zoé e BookCity, per proporre la lettura come esperienza di valore ed esportare anche in Lombardia l’iniziativa “Donatori di Voce” proposta a Vicenza da Zoé dal 2012.

 

 

 CitiZENs – Un progetto europeo in visita a Zoé

Una delegazione di 13 rappresentanti di enti diversi (Centri di Formazione, Istituti per lo sviluppo locale e la partecipazione, Società di consulenza e Informagiovani) provenienti da sei Paesi europei (regno Unito, Austria, Polonia, Slovenia, Portogallo e Turchia) è stata accolta a Vicenza per due giorni nell’ambito del progetto europeo “CitiZENs: friendly cities-cities for all“, di cui lo Studio Centro Veneto è partner italiano.

 

Il progetto mira a creare una rete europea di scambio di esperienze e buone pratiche da analizzare e condividere per sviluppare delle linee guida su alcune tematiche quali l’interculturalità, le attività intergenerazionali, la promozione di abitudini e stili di vita sana, cura dell’ambiente, il volontariato e il ruolo degli enti pubblici e delle organizzazioni della società civile. In poche parole, un incentivo ai cittadini a diventare e a sentirsi “più europei”.

 

La tappa vicentina, che aveva come fil rouge l’uso di spazi pubblici e la partecipazione dei cittadini in relazione agli stili di vita sani, dopo la visita al Comune di Vicenza, presenti ben 6 assessori, ha fatto visita anche alla Fondazione Zoé. Molto apprezzato il connubio tra impresa e sociale che ha di fatto promosso Zambon e Zoé tra i casi più interessanti di buona pratica di promozione di iniziative sul territorio.

 

 Zambon Open Education riflette con… Giuliano Cazzola

Il tema della precarietà giovanile, difficoltà cronica del nostro mercato del lavoro, è molto sentito in questo periodo storico e le statistiche non fanno che mostrarci una prospettiva preoccupante perché in peggioramento.
Oltre i luoghi comuni e con un’ottica propositiva, il prof. Giuliano Cazzola ne ha discusso nel corso della conferenza “Figli miei giovani precari immaginari” organizzata venerdì 19 luglio dalla Fondazione Zoé.
Introdotto dal Segretario Generale di Zoé, Luca Primavera, e moderato dal direttore di Lan Servizi, Luca Romano, all’incontro hanno partecipato anche il Senatore Giorgio Santini, l’Assessore alla Comunità e alle Famiglie del Comune di Vicenza Isabella Sala e Maurizio Castro, Commissario Straordinario dell’azienda elettromeccanica ACC di Mel.

Una economia del mercato in trasformazione, il cambiamento demografico, il difficile punto d’incontro tra domanda e offerta e la continua rincorsa legislativa per un equilibrio tra flessibilità in entrata e rigidità in uscita sono alcuni tra i punti emersi e di cui si è discusso davanti a una platea partecipe e interessata. Per chi volesse approfondire, le proposte e le analisi del Prof. Cazzola sono riportate nel libro “Figli miei precari immaginari” (Guerrini e Associati ediore).

L’incontro fa parte del ciclo di conferenze “Zoé riflette con…” organizzate dalla Fondazione per condividere attraverso un evento pubblico le idee e le analisi di alcuni tra i maggiori esperti in materia di sanità, di economia e di politica sociale.

 

 Zambon Open Education riflette con… Francesco Longo

A giudicare dal numero e dalla qualità dei partecipanti alla conferenza del prof. Francesco Longo, organizzato lunedì 24 giugno dalla Fondazione Zoé su “La Sanità Futura. Come cambieranno gli utenti, le istituzioni, i servizi e le tecnologie” l’argomento trattato è uno dei più interessanti per operatori del settore, amministratori e politici del Veneto.

 

Davanti ad oltre un centinaio di persone il prof. Longo, Direttore del Cergas della “Bocconi”, ha proposto in modo chiaro ed incalzante un’accurata analisi di come stia cambiando il quadro della sanità italiana per far fronte all’invecchiamento della popolazione e all’aumento della cronicità di molte patologie, e di quali possibili scenari si prospettino nel nostro futuro. Scenari diversi, di cui Longo ha analizzato implicazioni e criticità, che variano notevolmente a seconda del territorio e che vanno valutate sin da ora per poter rispondere alla sfida della trasformazione in atto, mettendo in piedi un sistema integrato efficiente.
All’incontro, moderato da Luca Romano (LAN Servizi) ed introdotto dal Segretario di Zoé, Luca Primavera, hanno preso parte anche il Dirigente Generale della Sanità Regione Veneto Domenico Mantoan,il Segretario Generale Cisl Veneto Franca Porto e Bruna Stocchiero di FIMMG Federazione Italiana Medici di Famiglia.

 

Per chi volesse approfondire, lo studio del Prof. Longo, frutto di un lavoro di ricerca pluriennale, è racchiuso nel volume La sanità futura. Come cambieranno gli utenti, le istituzioni, i servizi e le tecnologie (Francesco Longo, Mario Del Vecchio, Federico Lega).

 

La presentazione del professore è disponibile qui.

 

 Cerimonia di premiazione “Relazioni – Relationships”
15 giugno 2013 

Sabato 15 giugno nella sede di Zoé si è conclusa con la cerimonia di premiazione la 2^ edizione del Concorso Fotografico Internazionale Fondazione Zoé “Relazioni – Relationships”. Il concorso, patrocinato dalla Fiap e dalla Fiaf, ha registrato un vero e proprio boom di iscrizioni: 1054 partecipanti per un totale di oltre 4000 immagini provenienti da tutto il mondo. La giuria, dopo la lunga seduta del 18 maggio, ha selezionato 232 opere, decretando tra queste le vincitori di un’edizione che si è caratterizzata per l’alto livello dei concorrenti in gara.

Oltre a diversi partecipanti, presente alla cerimonia di premiazione anche Andreja Ravnak, il cui scatto “Asil Anom” si è aggiudicato il primo premio mettendo d’accordo la giuria fin da subito per il forte impatto emozionale, per l’alta qualità tecnica e per l’attualità del messaggio che propone.

 

“Il tema, apparentemente semplice e generico, ma di fatto impegnativo, è sicuramente stato di stimolo ad una più attenta riflessione sulle diverse dinamiche di relazione che qualificano la nostra esistenza”, con questo commento il giurato Walter Turcato ha introdotto un intervento che si è rivelato molto interessante per il pubblico presente in sala, non solo perchè ci ha svelato le difficoltà incontrate dalla giuria nel dover scegliere l’immagine più rappresentativa tra gli oltre 4000 scatti ricevuti, ma anche perchè  ha arrichito la mattinata con un contributo originale e molto suggestivo: una video-panoramica delle immagini in concorso, dove a essere selezionate questa volta sono state soprattutto le foto che, seppur meritevoli, sono rimaste escluse. Un modo per mettere a confronto i diversi atteggiamenti che caratterizzano le diverse culture, i loro differenti modi di approcciare il tema e di interpretarlo secondo la propria sensibilità. Potete vedere il video sulla nostra pagina di youtube.
Le 19 foto premiate saranno in mostra al piano terra di Palazzo Bissari fino a mercoledì 19 giugno con i seguenti orari: 10-13 e 15.30-19.30.

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 “Corpo a corpo:  la scrittura incontra la salute”
giugno – luglio 2013

E’ stato presentato ieri martedì 11 giugno nella sede di Zoé in corso Palladio a Vicenza, il ciclo di incontri con l’autore dal titolo “Corpo a corpo: la scrittura incontra la salute”.
Nata dalla collaborazione tra Fondazione Zoé e Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza, l’iniziativa è stata inaugurata con un convegno dedicato al connubio tra letteratura e salute. Dopo i saluti iniziali, sono intervenuti i due protagonisti della serata: Nicoletta Martelletto, responsabile della pagina Cultura del Giornale di Vicenza e Don Renzo Pegoraro, direttore scientifico di Fondazione Lanza.

I relatori hanno proposto al pubblico un interessante percorso di approfondimento di quel che significa oggi vivere, assistere, condividere e raccontare la malattia. Un dialogo che ha toccato aspetti diversi quali la bioetica, l’umanizzazione delle cure, la socialità e la comunicazione tra le persone durante la malattia.

 

Il ciclo prosegue con la presentazione di quattro libri delle scrittrici Barbara Paggi, Gabriella Bazzoni, Giovanna Grazian e Mariapia Veladiano, nel prestigioso Palazzo Cordellina in Contra’ Riale, 15. Di seguito il calendario degli eventi:

 

venerdì 14 giugno alle ore 18.00
“Insieme per sempre” di Barbara Paggi

Il volume della Paggi prende spunto dalla situazione della figlia, affetta da diabete, per narrare una storia di vita e per lanciare un messaggio che va oltre la speranza. Modera l’incontro Carlo Presotto, attore e regista.

 

venerdì 21 giugno alle ore 18.00
“Ha ragione Vincenzo” di Graziella Bazzoni
Un toccante libro sulla figura del figlio, tolto prematuramente all’affetto dei suoi cari dalla leucemia. Modera l’incontro Domenica Boaria, psicoterpeuta.

 

venerdì 28 giugno alle ore 18.00
“Toccasana” di Giovanna Grazian
Un libro che promuove i valori dell’amicizia, della solidarietà, dell’attenzione al prossimo, l’idea che offrirsi agli altri sia un modo per guarire se stessi.

 

giovedì 4 luglio alle ore 18.00
“Il tempo è un Dio breve” di Mariapia Veladiano
Autrice giunta di recente agli onori della cronaca letteraria nazionale, la Veladiano propone attraverso una storia delicata e struggente il dolore della perdita, la speranza nella fede e la ricerca di Dio.

 

Per informazioni e prenotazioni: info@fondazionezoe.it oppure 0444/325064

 Annalisa Minetti ospite di Zoé al Festival Biblico – 9 giugno 2013

“Io che da anni ormai vedo solo con gli occhi del cuore, o attraverso gli occhi di mia madre o di mio figlio, non voglio tornare a vedere, non voglio perdere il dono che mi ha reso colma di forza, stimoli e amore.”

 

Con queste parole Annalisa Minetti si è raccontata al pubblico domenica 9 giugno 2013, nell’ambito del Festival Biblico. Un incontro organizzato dalla Fondazione Zoé e ospitato nella magnifica cornice del loggiato della Basilica Palladiana, nell’ambito della nona edizione dell’ormai celebre rassegna dedicata alla rilettura in chiave moderna del libro sacro.
Intervistata dalla giornalista Agnese Pellegrini e dal direttore della Fondazione Zoé, Luca Primavera, la cantante, ex modella e da alcuni anni anche maratoneta Annalisa Minetti ha mostrato al pubblico la grande energia che la caratterizza, portando testimonianza della fede in Dio ma anche nella capacità delle persone di affrontare con tenacia le più grandi sfide della vita. Oltre ad aver raccontato alcuni aneddoti divertenti e ironici della sua vita, la cantante ha presentato il suo libro “Iride. Veloce come il vento” e ha concluso rispondendo alle domande del pubblico numeroso.

 

 

 Giornata della Donna – 8 marzo 2013

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Commissione comunale  per le Pari Opportunità e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza, in collaborazione con numerose associazioni femminili attive in città, hanno raccolto un nutrito programma di iniziative dall’1 al 19 marzo tra cui concerti, incontri di preghiera, incontri sui temi del lavoro e dell’economia, mostre fotografiche.

“Orizzonti Comuni”,  Associazione vicentina di promozione sociale per la valorizzazione e i diritti delle donne lavoratrici nei servizi alla persona ha organizzato una serata per le badanti ospitata nella sede della Fondazione Zoé il 9 marzo 2013 alle ore 16.00.
In programma la proiezione del docufilm prodotto dalla provincia autonoma di Trento “Doyla – Destino” (50′) sulle condizioni di lavoro e di vita delle badanti ucraine e russe emigrate nel nordest. A seguire, dibattito con il pubblico.

 Corso di Massaggio Infantile – gennaio e maggio

Il forte interesse suscitato durante l’incontro di ottobre “Il respiro delle mamme” in occasione di“Vivere sani, Vivere bene 2012”, a cui si erano presentati numerosi genitori con piccoli al seguito, curiosi di imparare l’arte di massaggiare il proprio bebè fin dai primi respiri, ha convinto la Fondazione a proseguire il progetto attivando 2 corsi di massaggio infantile: due cicli di 5 incontri settimanali con avvio a gennaio e a maggio.

 

Il massaggio del bambino è un’antica tradizione presente nella cultura di molti paesi che recentemente è stata riscoperta e si sta espandendo anche nel mondo occidentale. Non una tecnica ma un modo di stare con il proprio bambino, entrando in contatto e comunicando con lui: ogni genitore può apprenderlo facilmente e adattarlo alle esigenze del bambino, fin da piccolo e durante le diverse fasi della sua crescita. I benefici sono numerosi: favorisce lo stato di benessere del bambino; stimola, fortifica e regolarizza il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, immunitario, gastro-intestinale e l’apparato sensoriale; rafforza la relazione genitore-bambino.

I corsi attivati dalla Fondazione Zoé sono gratuiti e vengono svolti nella sede di Corso Palladio 36 con insegnanti certificate AIMI – Associazione Italiana massaggio infantile.

 RELAZIONI – RELATIONSHIPS
2° Concorso Fotografico Internazionale Fondazione Zoé

Società, comunità, migrazione, fobia, convivenza, famiglia, lavoro, gruppo, team, causa, effetto, fisica, chimica, lingua, network, politica, economia, religione, scuola, odio, amore, affetto, amicizia, armonia.

 

Tutto questo è RELAZIONI – RELATIONSHIPS, il tema scelto per la seconda edzione del Concorso Fotografico Internazionale Fondazione Zoé.

Dopo il successo della prima edizione che aveva registrato cifre da record, piazzandosi al terzo posto in Italia per numero di partecipanti con ben 697 fotografi provenienti da 38 Paesi del mondo per un totale di 2474 scatti, l’iniziativa ritorna a grande richiesta con un nuovo e stimolante tema da cogliere in un click. I fotografi e i fotoamatori di tutto il mondo potranno mettersi alla prova esprimendo la loro idea di relazioni e rappresentandola per immagini.

Dai rapporti umani di coppia, amicizia o lavoro, fino ai rapporti che legano gli elementi della natura in un sistema universale di cui tutti facciamo parte.

 

Organizzato con il Circolo Fotografico Vicenza e in collaborazione con il Fotoclub Il Punto Focale BFI, il concorso, patrocinato dall’organismo internazionale FIAP (Fédération Internationale de l’Art Photographique) e dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), è un occasione per mettersi a confronto in un contesto mondiale, senza alcun tipo di spesa: la partecipazione è infatti completamente gratuita e le fotografie vanno spedite in forma digitale, senza costi di stampa.

Ogni opera sarà vagliata da una Giuria, particolarmente qualificata, presieduta da Giuliana Traverso, una delle figure più rappresentative della fotografia contemporanea.

La cerimonia di premiazione avverrà il 15 giugno 2013 nella sede di Zoé e c’è tempo fino al 6 maggio 2013 per l’invio delle opere.

 

Per partecipare è sufficiente scaricare il bando e inviare il modulo di partecipazione assieme alle foto all’indirizzo photo@fondazionezoe.it o, a mezzo cd a: Fondazione Zoé, Corso Palladio 36, 36100 Vicenza – Italia.