Fondazione Zoé

8 giugno – Fondazione Zoé

C’è chi davanti al cambiamento preferisce voltare lo sguardo da un’altra parte. C’è chi rifiuta l’arrivo del nuovo e il confronto col diverso. Ma ci sono anche moltissime persone qualunque che scelgono di “restare umane”, di mettersi in gioco in prima persona, di considerare la salute e il bene dell’altro come un traguardo di civiltà.

Nell’ambito del ciclo di incontri di approfondimento sul tema delle migrazioni, la Fondazione Zoé dà voce ai protagonisti di questa sfida, a partire dai giovani e giovanissimi come l’angelo dei profughi Nawal, gli artisti Leonardo Manzo e Viktor Kiss, gli studenti del Liceo Quadri impegnati nel progetto della “Scuola per migranti” e quelli dell’Istituto Rossi con il loro viaggio “Da Vicenza a Lampedusa”: ottimi esempi di come tutti noi, ciascuno nel proprio piccolo, siamo chiamati a fare qualcosa di buono.

A parlarcene in Fondazione Zoé giovedì 8 giugno alle ore 20.45 ci saranno

Daniele Biella, giornalista e scrittore, autore del libro “Nawal – L’angelo di profughi” che racconta la storia una ragazza di origini marocchine, arrivata in Italia da bambina e diventata un punto di riferimento per i migranti nella lotta alla sopravvivenza e al racket degli “scafisti di terra” e del volume – appena uscito in libreria – “L’isola dei giusti”, che raccoglie sette magnifiche storie di altrettanti abitanti dell’isola di Lesbo, inclusa una nonna ultraottantenne, che hanno scelto di cambiare in meglio il loro piccolo pezzo di mondo e il destino di chi lo attraversa;

Leonardo Manzo, studente italiano che vive a Belgrado e Viktor Kiss, artista serbo, autori dell’installazione artistica “Carrying Memories”, realizzata per salvare tracce di vita e di memoria che testimoniano il passaggio dello straordinario flusso di migranti che nell’autunno del 2015 ha attraversato, al ritmo di circa 2.000 arrivi al giorno, i confini tra Macedonia e Serbia, nel cuore di quella “rotta balcanica” di cui Lesbo rappresenta il primo approdo;

Mary Pilastro, professoressa del Liceo Quadri e responsabile del progetto “Scuola per migranti” ;

Silvano Caveggion, professore dell’Istituto Rossi e responsabile del progetto “Da Vicenza a Lampedusa“.

L’incontro sarà aperto dai saluti di ISABELLA SALA, assessore alla Comunità del Comune di Vicenza e introdotto da ELENA ZAMBON, presidente della Fondazione Zoé.
Modera CONSUELO DE GARA, senior consultant della Fondazione Zoé.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Consigliata la prenotazione sul sito REGISTRAZIONE

Per info: 0444 325064.

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