Fondazione Zoé
25 gennaio – Health & Quality Factory
UN’ECONOMIA DI MERCATO PIÙ CIVILE? PROPOSTE PER L’AZIONE

La saggezza comune dice che i soldi non bastano a dare la felicità,  ma oggi la situazione è ancora più complicata. Spesso le condizioni per il continuo aumento della ricchezza finiscono per ostacolare la fioritura dei legami di fiducia che nutrono la nostra umanità e non sempre le ragioni del capitalismo sono interessate alle ragioni della democrazia. La crescita economica è sempre più una crescita senza occupazione. E mentre in generale si produce sempre più ricchezza, la percentuale di persone che ne godono non fa che diminuire e le disuguaglianze proliferano. Di fronte a questo panorama occorre riflettere sulle possibili vie di uscita. Secondo Stefano Zamagni le più efficaci sono quelle che ragionano nei termini dell’economia civile che ci insegna che per garantire un welfare universale pubblico, impresa e società civile organizzata devono collaborare e mettersi in gioco, progettare insieme, condividere per massimizzare le risorse. Ne abbiamo parlato con il professor Zamagni giovedì 25 gennaio 2018 ore 18.15 in Health & Quality Factory Zambon.

STEFANO ZAMAGNI è professore ordinario di Economia Politica all’Università di  Bologna e Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center. É autore di numerose pubblicazioni di carattere scientifico, così come di contributi al dibattito culturale e civile. Fra gli ultimi lavori si segnalano Dizionario di Economia Civile, Città Nuova, 2009; Avarizia. La passione dell’avere, Il Mulino, 2009; Famiglia e lavoro, Milano, San Paolo, 2012; Impresa responsabile e mercato civile, Il Mulino, 2013; Prudenza, Il Mulino, 2015.

Qui il video integrale del suo intervento per Fondazione Zoé.