Fondazione Zoé

 Tessitori di Voce

“Ci chiamano Tessitori di Voce.
Abbiamo uno scopo: leggere.
Abbiamo un sogno: diffondere storie.
Andiamo in ospedale per regalare spensieratezza, riflessioni, squarci di luce”.

 

CHE COSA È

Il progetto “Tessitori di Voce” nasce nel 2012 con il nome “Donatori di Voce”, per fornire un supporto ad alcune categorie di pazienti costretti in ospedale per lunghi periodi. Nello specifico, un gruppo di volontari viene formato alla lettura ad alta voce e dedica alcune ore del proprio tempo per leggere dei brani accuratamente scelti ai pazienti di alcune strutture ospedaliere.
Ideato da Carlo Presotto, direttore artistico della compagnia teatrale “La Piccionaia – I Carrara”, “Tessitori di Voce” ha una doppia valenza sociale, in quanto beneficia i pazienti, ma coinvolge anche attivamente una parte della cittadinanza in attività di volontariato e crea importanti momenti di condivisione e relazione tra degenti e lettori.
LA FORMAZIONE
In una prima fase del progetto, i volontari vengono coinvolti in un laboratorio formativo per imparare ad usare la voce in modo caldo, partecipato e coinvolgente per l’ascoltatore. Attraverso il laboratorio si cerca di rafforzare le capacità di ascoltare le persone alle quali si legge, interagire con il contesto, essere consapevoli della capacità di un testo di creare occasioni di relazione con se stessi e con gli altri. Al suo avvio, gli incontri formativi per le voci narranti erano rivolti prevalentemente agli studenti delle scuole superiori, ma l’iniziativa ha trovato grande risposta in tutta la cittadinanza, estendendosi a giovani e adulti. La formazione riguarda le tecniche di lettura ad voce alta, la scelta dei testi, ma anche gli aspetti relazionali, fornendo ai volontari anche strumenti e indicazioni per muoversi correttamente nel contesto ospedaliero.
LA METODOLOGIA
Il progetto è apprezzato e accolto calorosamente tanto dai pazienti, quanto dal personale ospedaliero. Si è formato così un nutrito gruppo di volontari che ha costituito una vera e propria rete: ciascun lettore condivide infatti con gli altri la propria esperienza dopo ogni incontro coi degenti e periodicamente si riunisce col resto del gruppo per un “debriefing”, guidato da Carlo Presotto. Gli incontri periodici permettono la condivisione dell’esperienza e la sua elaborazione in comune, una pratica importante per rendere “leggero” il bagaglio di emozioni che accompagna incontro dopo incontro il percorso di ogni lettore. Una metodologia sperimentale di approccio all’utilizzo dello strumento lettura, che attraverso la riflessione sulla pratica rafforza le relazioni nel gruppo di lavoro e consolida i suoi saperi, esplorando le potenzialità dell’offerta. Ma anche un’esperienza interessante per quanto riguarda la scelta dei libri messi in gioco, e che apre uno punto di vista speciale sull’offerta letteraria.Per gli adulti la letteratura di viaggio ed il romanzo di formazione sono stati tra i generi più frequentati, con una particolare attenzione ad autori classici della contemporaneità, da Paolo Rumiz a Luigi Meneghello, da Italo Calvino a Maurizio Maggiani, da Maupassant a Karen Blixen.
Più difficile definire generi e ambiti nella letteratura per l’infanzia letta a pediatria, dove per i più piccoli il libro illustrato permette al lettore di giocare con le immagini ed il suono delle parole. Interessante è stata la scelta di proporre ai ragazzi alcuni libri amati dai lettori nella loro infanzia. Ecco Gianni Rodari, Pinin Carpi, Frances Hodgson Burnett.
Quando il libro appartiene alla storia del lettore, che ne diventa in qualche modo testimone, succede qualcosa di particolare. Allora l’ascoltatore sente che la lettura gli apre il cancello di un giardino dorato, un luogo dell’immaginario in cui fare esperienza di libertà. E sente che in quel luogo c’è qualcun altro cui accompagnarsi per una piccola passeggiata. Nel segno del dono, ed insieme del prendersi cura.
VICENZA, VENEZIA E MILANO
“Tessitori di Voce” oggi conta più di 40 volontari a Vicenza e, visto il forte interesse suscitato, nel 2014 ha messo radici anche a Santorso (Vicenza) e a Mira e Mestre, in provincia di Venezia, nella prestigiosa sede di Villa dei Leoni di Mira. Contestualmente, un altro gruppo di “Tessitori di Voce” si è formato anche a Milano e presta servizio all’Istituto clinico Humanitas di Rozzano. I “Tessitori di Voce” vengono reclutati attraverso le scuole superiori (over 16 anni), gli sportelli Informagiovani, le biblioteche, le scuole teatrali e le associazioni. Possono partecipare al progetto anche singoli cittadini interessati.
AREE DI INTERVENTO
Per ciascuna delle aree di intervento (pediatria, oncologia e residenze per anziani Ipab) la sperimentazione si caratterizza diversamente: con i bambini l’intervento di lettura è subito collegato alle attività della scuola in ospedale, con la collaborazione attiva delle maestre che già utilizzano la lettura ad alta voce come modalità di interazione. A pediatria dominano gli sguardi, la relazione si stabilisce in punta di piedi, scivolando a fianco dei bambini e dei loro genitori per aprire una finestra sull’immaginario, e volare fuori per un tempo piccolo e prezioso.Leggere agli adulti o agli anziani è quello che incute ai lettori il maggiore timore di “non essere capaci” a relazionarsi nel modo giusto. Durante gli incontri possono capitare diverse cose. Leggere in camera sottovoce per non disturbare il compagno di stanza. Leggere in salottino per più persone. Leggere a qualcuno che sonnecchia e ogni tanto si sveglia. Leggere solo ad alcuni parenti che prendono un momento di pausa. Arrivare in reparto e non leggere, perché nessuno dei degenti ne ha voglia. E per tutti i lettori fare i conti con l’importanza che possiede quel tempo particolare, durante il quale si stabilisce una condizione inedita di ascolto. Perché spesso la pagina letta suscita racconti, riflessioni, ricordi o commenti che il donatore di voce riceve e custodisce. Un modo di “prendersi cura” della mente, dell’emozione, della memoria.
INFORMAZIONI
Durante l’estate si raccolgono le adesioni da parte dei Tessitori, per l’avvio dei nuovi corsi di formazione in autunno. Prima di inviarci la tua candidatura attraverso il questionario di iscrizione, ti consigliamo di leggere le FAQ. Un percorso per recuperare il benessere della lettura, ma anche quello dell’ascolto da seguire passo dopo passo attraverso queste pagine.— IL BLOG DEI TESSITORI DI VOCE—
Per Info:
Mira e Mestre