Fondazione Zoé

La comunicazione è alla base di tutte le relazioni umane e e costituisce un elemento imprescindibile di scelte e comportamenti. Per continuare a parlare di comunicazione della salute attraverso le parole della letteratura internazionale, dal 2013 il sito di Zoé si arricchisce di nuovi contributi di approfondimento scientifico, grazie alla collaborazione con il CCF – Centro studi di Comunicazione del Farmaco, dell’Università degli Studi di Milano.
Settimanalmente, all’interno dell’Area Scientifica, pubblichiamo dei brevi riassunti redatti dal CCF che trattano di:
–       Comunicazione interpersonale, education e counselling
–       Contesti sociali, culturali e organizzativi
–       Impatto di nuove tecnologie e dei media
–       Campagne di comunicazione e marketing sociale
–       Sfide emergenti nel campo della comunicazione della salute

Per offrire questo servizio ai nostri lettori, il Centro opera una selezione di articoli pubblicati in un’ampia e prestigiosa gamma di riviste scientifiche internazionali quali Lancet, Journal of the American Medical Association, New England Journal of Medicine, British Medical Journal, Health Affairs, Patient Education and Counselling, Public Health, Health Education Research, Social science and medicine, Journal of Health Communication, Journal of communication in healthcare, Annals of internal Medicine.

Gli articoli nella loro completezza sono consultabili utilizzando l’apposito riferimento a fine riassunto.

Nel corso del 2014, il Centro studi di Comunicazione sul Farmaco  ha intrapreso un progetto orientato a migliorare la comunicazione sulla salute sul web e la sua fruizione. Il progetto ha inizialmente coinvolto un gruppo ristretto di medici, farmacisti, ricercatori, esperti di comunicazione sul web, giornalisti che hanno condiviso le loro professionalità per proporre raccomandazioni per il comunicatore sulla salute al fine di migliorare la qualità di quanto pubblicato e una bussola per l’utente su come riconoscere i contenuti web attendibili e quindi utili.

I documenti emersi dal confronto critico tra questi professionisti sono stati quindi resi disponibili nei social network Facebook e Linkedin per ottenere commenti, integrazioni e valutazioni da parte di una platea più estesa, adottando le tecniche di crowdsourcing. La divulgazione dei risultati ha poi seguito vari canali: dalle metodiche tradizionali, come i comunicati stampa, al contatto diretto con enti e organizzazioni interessate, fino all’utilizzo, di nuovo, dei social.
I risultati del progetto (per info:“Dottor” web: come utilizzarlo?) sono sintetizzati in due documenti allegati e scaricabili:
–         Bussola per il pubblico

Buona lettura!