Fondazione Zoé

I LUOGHI

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FONDAZIONE ZOÉ
Corso Palladio, 36

Zoé ha sede a Vicenza al primo piano del settecentesco Palazzo Bissari in Corso Palladio, a due passi da Porta Castello. I Bissari erano una delle più antiche e nobili famiglie dell’ aristocrazia vicentina. La loro presenza in città è documentata sin dal XII secolo. L’elegante torre cittadina di Piazza di Signori è denominata “Bissara” proprio perchè un tempo era parte delle proprietà di questa casata. La scelta della sede rispecchia la volontà di offrire un tributo alla città in cui il Gruppo Zambon è nato ed è ancora presente con laboratori di ricerca ed impianti di produzione.

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LOGGIA DEL CAPITANIATO
Piazza dei Signori

L’elegante Loggia del Capitaniato sorge in Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica. E’ detta anche Loggia Bernarda, dal nome di uno dei magistrati veneziani (i capitani cittadini) che la utilizzarono come residenza. Su disegno del Palladio, la sua costruzione ebbe inizio nel 1571: doveva continuare oltre i tre archi realizzati, ma non fu completata per sopravvenute difficoltà finanziarie. Il piano superiore funge oggi da sede consiliare del Comune, mentre l’elegante e spaziosa loggia sottostante è spesso sede di incontri o esibizioni. L’edificio ha attraversato i secoli incompiuto ma come esempio pienamente espressivo della maturità palladiana. Nella facciata si alternano quattro semicolonne giganti, in mattoni a faccia vista, e tre grandi archi; per le colonne Palladio volle giocare con il contrasto tra il rosso del mattone e il bianco della pietra e degli stucchi non avendone prevista l’intonacatura.

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TEMPIO SANTA CORONA
Contrà Santa Corona, 2

Il Tempio di Santa Corona fu eretto fra il 1260 ed il 1270, per conservare la reliquia di una Sacra Spina della corona di Cristo. L’edificio sorse in stile romanico-ogivale e fu costruito per la maggior parte in mattoni a vista: esso subì nel tempo varie modifiche. Nel Cinquecento, Andrea Palladio vi disegnò la stupenda Cappella Valmarana. Nell’Ottocento furono eliminati gli apparati barocchi e furono operati altri rimaneggiamenti tra cui quello della facciata. In ogni caso, la facciata conserva ancor oggi il duecentesco portale a sesto acuto e il rosone ad archetti trilobati. L’interno è a tre navate, con una serie di cappelle sul lato destro, e conserva una preziosa raccolta di opere d’arte, fra cui primeggiano: il Battesimo di Cristo, di Giovanni Bellini, e l’Adorazione dei Magi, di Paolo Veronese. Preziosi sotto vari aspetti sono gli arredi sacri, il doppio altar maggiore che risale al 1680 e il coro quattrocentesco, i cui stalli intarsiati mostrano vedute di Vicea medioevale.
Nel tempio di S. Corona fu sepolto il Palladio, ma le spoglie furono traslate nell’Ottocento e inumate nella tomba monumentale del cimitero cittadino. I chiostri ed il convento domenicano furono danneggiati dai bombardamenti del 1944. Parzialmente restaurati, ora ospitano il Museo Naturalistico ed Archeologico.

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PALAZZO DELLE OPERE SOCIALI
Piazza Duomo, 2

Il Palazzo delle Opere Sociali, di profilo settecentesco, si trova nella piazza del Duomo, dirimpetto al Vescovado, e occupa l’area di un complesso medievale con destinazione ospedaliera, comprendente due chiese. La costruzione è una sobria architettura del 1808, con un Salone d’Onore e altri interessanti ambienti di stile neopalladiano, ispirati dagli interni della chiesa di Santa Maria Nova. Il palazzo, che occupa l’intero isolato, comprende e dà accesso al campanile della Cattedrale. Con i suoi saloni sobri ed eleganti è il salotto intellettuale della città.

F0016064 - Vicenza, palazzo Barbarano, esterno (da catalogatore)

PALLADIO MUSEUM
Contra’ Porti, 11

Il Palladio Museum ha sede in un’opera originale di Palladio, palazzo Barbarano, l’unico che egli riuscì a vedere concluso e di cui poté controllare l’esecuzione e gli apparati decorativi. Il palazzo stesso è la prima opera esposta nel Palladio Museum, visitabile in tutte le sue parti significative, con una “messa in scena” anche emotivamente coinvolgente. È possibile per la prima volta, ad esempio, uscire dal portone posteriore e guardare il possente muro medievale della residenza dei Barbarano modificata da Palladio e, più in generale, guardare al palazzo con occhi nuovi grazie a una serie di annotazioni disposte nei punti chiave dell’edificio.

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TEATRO ASTRA
Stradella Barche, 5

Il Teatro Astra appartiene al complesso ex-GIL, progettato e realizzato tra il 1934 e il 1936 dallo Studio padovano degli architetti Francesco Mansutti e Gino Miozzo e successivamente restaurato nel  1986 in convenzione con il Comune di Vicenza. Dal 1986 è sede del Teatro Stabile di Innovazione La Piccionaia – I Carrara. Ospita la produzione di spettacoli di prosa e di teatro per ragazzi e la progettazione di eventi che vedono avvicendarsi gli artisti più significativi della scena italiana e internazionale, con un’attenzione specifica per la ricerca, per le giovani compagnie emergenti, alla sperimentazione e all’innovazione dei linguaggi, a temi di impegno civile e sociale. Accanto alla vocazione per il contemporaneo, il Teatro Astra coltiva l’attenzione per le giovani generazioni con proposte specifiche che, grazie a spettacoli in matinée e la domenica pomeriggio, lo rendono punto di riferimento per le scuole e le famiglie di Vicenza e provincia.

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TEATRO COMUNALE
Viale Mazzini, 39

Il Teatro Comunale Città di Vicenza è stato progettato dall’architetto Gino Valle ed è stato inaugurato il 10 dicembre 2007. Il Teatro Comunale si affaccia su viale Mazzini e via dei Cairoli. L’esterno è caratterizzato da un rivestimento in mattoni a faccia vista e fasce in pietra bianca di Vicenza che d
ialogano con le vicine mura scaligere. L’interno è invece composto da una grande sala principale con 910 posti di cui 10 per disabili e il ridotto,, con 380 posti e accesso indipendente. La sala principale è dotata di torre scenica e può accogliere un’orchestra di 80 elementi. Il teatro è facilmente raggiungibile in macchina, è dotato di ampio parcheggio, servizi, guardaroba e un bar, collocato tra i due foyer. Il Teatro Comunale propone tra ottobre e maggio concerti di musica cameristica e sinfonica, spettacoli di prosa, danza e altre performances.

chiesa di San Giuliano

CHIESA DI SAN GIULIANO
Corso Padova, 73

La chiesa, intitolata a San Giuliano l’ospitaliere, risulta esistente fin dal 1319, annessa all’ospitale per mendicanti e pellegrini che transitavano sulla strada tra Vicenza e Padova. Nel 1647 i frati dell’Ordine dei Minimi ottennero dal Comune il possesso della chiesa e nel 1684, sotto la direzione dell’architetto vicentino Antonio Pizzocaro, che aveva redatto il progetto, iniziò la costruzione di una nuova chiesa di dimensioni maggiori. I lavori si protrassero a lungo, con diverse interruzioni, e la chiesa fu consacrata soltanto nel 1693; oltre che a San Giuliano, essa fu dedicata anche a San Francesco di Paola, fondatore dell’Ordine dei Minimi. Nel 1702 il Comune, a proprie spese, affidò allo scultore Pietro Cavaliere la costruzione dell’altare maggiore, che fu completato nel 1713 con la collaborazione di Orazio Marinali, il quale realizzò il complesso di statue sormontanti la mensa.. Finalmente, ultimati i lavori, nel 1720 una relazione consiliare definiva la chiesa “uno dei più cospicui templi” della città. Sempre del Pizzocaro, che morì nel 1680 prima di vedere ultimato il complesso, sembrano essere il chiostro e il campanile.

Vicenza Convention Centre

VICENZA CONVENTION CENTRE
Via dell’Oreficeria, 16

Nata nel 1948 su iniziativa di Gaetano Marzotto, fondatore e primo presidente, l’ente fieristico di Vicenza muove i primi passi come Fiera Campionaria Nazionale, un progetto che coinvolge il Comune, l’Amministrazione Provinciale e l’Ente Provinciale del Turismo. Dal 1948 al 1971, la Fiera si è tenuta presso i Giardini Salvi ma il successo ottenuto ha spinto la dirigenza a cercare un sito più spazioso e funzionale. La sede viene quindi trasferita presso il nuovo polo di Vicenza Ovest, in via dell’Oreficeria, realizzato dagli architetti Giuseppe Davanzo e Marco Zanuso. Attualmente considerata il polo fieristico più importante a livello mondiale per il settore dell’oreficeria, la Fiera di Vicenza ha da tempo allargato la sua proposta fieristica con eventi dedicati al Lyfestyle e al settore Lusso con importanti manifestazioni di riconosciuta fama internazionale.

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ZAMBON HEALTH&QUALITY FACTORY
Via della Chimica, 9

Zambon è un’impresa familiare italiana che da 107 anni opera nell’industria chimica e farmaceutica ed è stata tra le prime industrie farmaceutiche del Paese a sviluppare una presenza commerciale all’estero già dalla fine degli anni Cinquanta. Fondato a Vicenza nel 1906, oggi il Gruppo opera direttamente in 73 Paesi con 15 filiali operative tra Europa, Sud America e Asia ed oltre 2600 dipendenti. Gli stabilimenti Zambon si trovano in Italia, a Vicenza e Lonigo (Vi), Svizzera, Francia e Cina. La nuova struttura denominata “Health & Quality Factory”, progettata dall’architetto Michele De Lucchi, sorge nello stabilimento di Vicenza e fa parte del piano di investimento di Zambon per l’aumento della capacità produttiva e della qualità, attraverso l’espansione delle infrastrutture e la realizzazione di nuovi spazi dedicati ad attività di formazione ed education. Uno degli obiettivi del gruppo è infatti la creazione a Vicenza di un polo di riferimento scientifico per favorire il dialogo tra Università, mondo della Ricerca e industria.

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