Fondazione Zoé

I RELATORI

Bartezzaghi

STEFANO BARTEZZAGHI – semiologo

Milanese, già all’età di 9 anni incomincia a collaborare con tutte le principali riviste enigmistiche italiane, come autore e solutore di giochi. Si laurea all’Università di Bologna con una tesi in semiotica seguito dal professore Umberto Eco. Dal 1987 cura rubriche su giochi, libri e sul linguaggio per importanti giornali quali La Stampa, La Repubblica, Vanity Fair sue le rubriche “Lessico e Nuvole”, “Lapsus”, “Fuori di Testo” e per il settimanale L’Espresso la rubrica di critica linguistica “Come dire”. È stato direttore di Golem, la prima rivista culturale italiana pensata solo per il web. Ha condotto rubriche radiofoniche su argomenti di linguistica per Radio Due e ha lavorato come consulente culturale alla direzione delle tre reti radiofoniche di Radio Rai. Sempre in qualità di consulente culturale, ha lavorato a note trasmissioni televisive tra cui Anima Mia di Fabio Fazio (RaiDue), Pinocchio di Gad Lerner. Recentemente ha ideato il festival sull’umorismo “Il senso del ridicolo” (a Livorno), di cui è direttore artistico. I suoi studi attuali si rivolgono alla teoria del gioco con le parole, la revisione critica del concetto di creatività, le forme di creatività passiva, la possibilità di una semiotica della creatività e le mitologie del contemporaneo.

bartolomei

LUIGI BARTOLOMEI – neurologo

Dirigente medico di I livello in Neurologia dell’ospedale S. Bortolo di Vicenza dal 1996 a tutt’oggi; dal 2007 è responsabile di UOS di Neurofisiologia medica e chirurgica. In questi anni ha organizzato e avviato l’ambulatorio per il trattamento con tossina botulinica e il monitoraggio microelettrodico intraoperatorio di pazienti con malattia di Parkinson operati di impianto di elettrodi intracerebrali (DBS) con interventi a Torino, Kiel e Grenoble. È docente di neurologia per il corso di diploma universitario in scienze infermieristiche dell’Università di Verona. Oltre all’attività ambulatoriale e di reparto, in questi anni, è stato impegnato nell’ambulatorio di neurofisiologia clinica.

Bloem

BASTIAAN R. BLOEM – neurologo

Bastiaan R. Bloem è professore e neurologo al Radboud University Nijmegen Medical Centre, in Olanda. Laureatosi con lode al Leiden University Medical Center, ha ottenuto il dottorato di ricerca presso il medesimo istituto con una tesi sui riflessi posturali nella malattia di Parkinson. Nel 2002, ha fondato ed è diventato Diretto Medico del Centro Parkinson Nijmegen (PARC), che nel 2005 è stato riconosciuto come centro di eccellenza per la malattia di Parkinson. Con il dott. Marten Munneke ha sviluppato ParkinsonNet, un’innovativa rete sanitaria attraverso la quale le persone con Parkinson possono stabilire il loro trattamento, in collaborazione con una squadra multidisciplinare di esperti professionisti, che ha ricevuto numerosi premi. Professore di Neurologia dal 2008, i suoi studi si concentrano su due aree principali: i meccanismi cerebrali compensatori, soprattutto nel campo dell’andatura e dell’equilibrio, e l’innovazione sanitaria volta in particolare a sviluppare e valutare scientificamente modalità di cura patient-centred. È stato Presidente dell’International Society for Gait and Postural Research ed è membro del comitato editoriale di numerose riviste nazionali e internazionali. Nel 2009 è entrato a far parte del consiglio dell’organizzazione olandese per la ricerca medica e nel 2011 è stato insignito del titolo di Eroe Sanitario Nazionale dal Ministro della Salute olandese.

bonomi

ANDREA BONOMI – filosofo

Andrea Bonomi è stato professore di Filosofia del linguaggio fino all’ottobre 2010 e direttore del Dipartimento di Filosofia (1991-1994; 1997-2000) dell’Università degli Studi di Milano. Ha insegnato Semantica dei linguaggi naturali all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano (2010-2012). Ha pubblicato numerosi libri e articoli scientifici in Italia e all’estero. A metà strada fra realtà autobiografica e immaginazione si colloca invece la sua prima opera narrativa (Io e Mr Parky, Bompiani, Milano, 2016.), nella quale si descrivono i mutamenti che intervengono nella vita di una persona che scopre di essere affetta da una patologia neurodegenerativa.

Cenci

CRISTINA CENCI – antropologa

Antropologa, ha ideato e cura il blog Digital Health su Nòva -SOLE24ORE. Si occupa di antropologia della salute e ha creato il Center for Digital Health Humanities, che ha l’obiettivo di monitorare come cambiano il vissuto e le relazioni di cura nell’era digitale. Da anni porta avanti una etnografia delle conversazioni online su patologie e farmaci e ha ideato la prima piattaforma digitale per l’applicazione della medicina narrativa nella pratica clinica (digitalnarrativemedicine.com).

Di Centa

MANUELA DI CENTA – campionessa olimpica

Manuela Di Centa è nata il 31 gennaio 1963 a Paluzza, in provincia di Udine. È sempre rimasta molto legata alla sua terra, la Carnia, cinque o sei valli di montagna all’estremo Nord Est dell’Italia, una terra ricca di valori, di storia e di persone tutte da conoscere. È con il padre, primo maestro, che a quattro anni si è infilata per la prima volta gli sci di legno rossi che lui stesso aveva costruito e dipinto e fin da bambina ha avuto un sogno, far qualcosa di bello nello sport. A nove anni ha iniziato a gareggiare con l’entusiasmo e la felicità che non l’ avrebbero più abbandonata e proprio a nove anni arrivò anche la sua prima vittoria. Tra il 1984 e il 1998 ha partecipato a cinque edizioni dei giochi olimpici invernali vincendo in totale sei medaglie di cui cinque a Lillehammer (1994). Due volte prima nella classifica generale della Coppa del mondo (1994 e 1996), si è ritirata dall’attività agonistica dopo i giochi invernali di Nagano (1998). Dal 1999 al 2010 è stata membro del CIO in rappresentanza degli atleti. Nel 2003 è stata la prima donna italiana a raggiungere la vetta dell’Everest. Manuela Di Centa è oggi un’apprezzata formatrice e motivatrice, molto richiesta in occasione di meeting aziendali.

fossi

MATTEO FOSSI – pianista

Matteo Fossi, nato a Firenze nell’ottobre 1978, ha iniziato lo studio del pianoforte a otto anni alla Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida di Tiziano Mealli, diplomandosi nel 1999 al Conservatorio di Ferrara col massimo dei voti. Successivamente si è perfezionato con Maria Tipo, poi con Pier Narciso Masi, e nel 2001 ha frequentato come allievo effettivo il Seminario di Maurizio Pollini all’Accademia Chigiana di Siena. Molto attivo come concertista fin da giovanissimo, è ormai considerato uno dei principali cameristi italiani. Da sempre suona in duo con la violinista Lorenza Borrani, nel 1995 ha fondato il Quartetto Klimt e da qualche anno suona in duo pianistico con Marco Gaggini. Con queste formazioni, e come solista, Fossi si è esibito in tutte le principali stagioni italiane e, all’estero, in importanti teatri e festival collaborando costantemente con artisti di rilievo internazionale. Attivo anche nell’organizzazione e nella diffusione della musica, è direttore artistico dell’Associazione “Nuovi Eventi Musicali”, nata nel 2001, è presidente dell’Orchestra da Camera “I nostri tempi”, ed è stato direttore artistico del settore classico dell’Estate Fiesolana, il più antico Festival all’aperto in Italia. Matteo Fossi insegna pianoforte principale presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” e musica da camera presso la Scuola di Musica di Fiesole.

federico ferrazza;letizia gabbaglio

LETIZIA GABAGLIO – giornalista scientifica

Giornalista scientifica e co-fondatrice di Galileo servizi editoriali. media company specializzata nella comunicazione della scienza. Subito dopo la laurea in Filosofia della Scienza entra a far parte della redazione di Galileo, giornale di scienza, la prima testata scientifica italiana online. Scrive per Galileo, Repubblica, Le Scienze. Insieme a Elisa Manacorda, nel 2010 ha pubblicato il primo libro italiano sulla medicina di genere, Il fattore X (Castelvecchi editore). Nel 2016 ha curato la pubblicazione di un libro testimonianza sulla meningite, Liberi dalla meningite. Le nostre storie (Mandadori). Al Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della Sissa (Trieste) insegna “Comunicare la biomedicina”.

<> on May 9, 2015 in Bologna, Italy.

LAMBERTO MAFFEI – già presidente Accademia dei Lincei

Professore emerito presso la Scuola Normale Superiore, è membro della American Academy of Arts and Sciences. Ha condotto gran parte delle sue ricerche presso l’Istituto di Neuroscienze del CNR, del quale è stato Direttore dal 1980 al 2008. Dal 2009 al 2015 è stato presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei e, dall’agosto 2015, vicepresidente della stessa. Ha svolto attività di ricerca e di insegnamento presso numerose università straniere, quali la Cambridge University, il Massachusetts Institute of Technology, il College de France, l’Oxford University. Le sue ricerche sono state principalmente dedicate allo studio del sistema nervoso centrale, con particolare attenzione al sistema visivo dei mammiferi e dell’uomo, utilizzando innovative tecniche sperimentali e nuovi approcci teorici multidisciplinari, attingendo, fra le altre discipline, all’elettrofisiologia, alla psicofisica, alla biologia molecolare. Tra i suoi risultati più significativi, si ricorda l’introduzione e l’uso di metodi elettrofisiologici per la diagnosi precoce delle patologie del sistema nervoso, la registrazione dell’attività elettrica prenatale, il ruolo delle neurotrofine nella plasticità e nello sviluppo del sistema nervoso. In ultimo, ha pure sperimentato nuovi metodi per riattivare la plasticità nel sistema nervoso nell’adulto e nell’anziano, i quali hanno peraltro trovato proficua applicazione nella prevenzione della demenza senile e dell’Alzheimer (Train the Brain Program, in collaborazione fra CNR, Università e varie cliniche ospedaliere di Pisa). Ha al suo attivo oltre 280 pubblicazioni scientifiche, la maggior parte delle quali pubblicate nelle più importanti riviste specialistiche internazionali del settore. Nei suoi due ultimi saggi di filosofia delle neuroscienze Elogio della lentezza (2014) e Elogio della ribellione (2016), con un fluente linguaggio divulgativo ma rigorosamente condotto con grande acume e perspicace sagacia, espone le sue riflessioni critiche sulla cultura odierna, la società contemporanea e le sue attuali fenomenologie.

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LUISA MURARO – filosofa

Luisa Muraro è nata nel 1940 a Montecchio Maggiore (Vicenza), sesta di undici figli. Vive a Milano. Ha studiato filosofia all’Università Cattolica di Milano, dove ha iniziato una carriera accademica presto interrotta dal Sessantotto. Poco dopo viene coinvolta nel movimento femminista da Lia Cigarini del gruppo Demau. È rimasta fedele al femminismo delle origini, che poi sarà chiamato della differenza, al quale si ispira buona parte della sua produzione successiva. Dal 1976 al 2006 ha insegnato filosofia presso l’Università di Verona dove nel 1983 ha dato vita con altre alla comunità filosofica femminile Diotima, del cui sito è collaboratrice (www.diotimafilosofe.it). Tra i suoi interessi costanti di ricerca, la scrittura mistica. È socia fondatrice della Libreria delle donne di Milano (1975), di cui cura con altre la rivista “Via Dogana” e il sito internet (www.libreriadelledonne.it). Ai diversi convegni internazionali cui è stata invitata – come a Chicago (1997), Santiago del Cile (1998), Sana’a (Yemen, 1999) – ha fatto conoscere le idee più originali del femminismo italiano. È stata docente nel master in Estudios de la libertad femenina dell’Università di Barcellona, promosso dal gruppo Duoda. La sua produzione scritta comprende un migliaio di titoli, tra cui libri, contributi a convegni, riviste, quotidiani e internet. Tra le pubblicazioni più recenti, in forma d’intervista con taglio biografico, Non si può insegnare tutto, a cura di Riccardo Fanciullacci, La Scuola, Brescia 2013.

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GIAMPIETRO NORDERA – neurologo

Giampietro Nordera è un medico neurologo. Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Padova. Si è poi specializzato sempre a Padova in Neurologia e a Torino in Neuro-psichiatria infantile. È stato assistente e quindi aiuto, nel reparto di Neurologia nell’Ospedale Civile di Vicenza dal ’72 al ’91. Dal ’91 a tuttora è Medico Responsabile del Dipartimento di Neurologia della Casa di Cura privata Villa Margherita. Dal 1994 è Direttore Clinico dell’Istituto per lo Studio e Trattamento della Malattia di Parkinson e degli altri disturbi del movimento “A. Benedetti”. Dal 2000 al 2010 professore a contratto della Scuola di Specialità di Neurologia dell’Università di Padova. Ha pubblicato più di 50 lavori scientifici in riviste nazionali ed internazionali ed è stato redattore e moderatore in più di 80 congressi nazionali ed internazionali.

Odifreddi

PIERGIORGIO ODIFREDDI – matematico

Piergiorgio Odifreddi (1950) ha studiato matematica in Italia, Stati Uniti e Unione Sovietica, e ha insegnato logica matematica presso l’Università di Torino e la Cornell University (Usa). Nel 2011 ha vinto il Premio Galileo per la divulgazione scientifica, e i suoi libri divulgativi più noti sono Le menzogne di Ulisse (2004) sulla logica, C’è spazio per tutti (2010) sulla geometria, e Il museo dei numeri (2013) sull’aritmetica. È autore di noti best-seller che hanno diviso i lettori tra gli ammiratori e i detrattori, quali Il Vangelo secondo la Scienza (1999), Il matematico impertinente (2005), Perché non possiamo essere cristiani (2007) e Il dizionario della stupidità (2016).
Dopo aver scritto un libro in forma di lettera aperta a Benedetto XVI nel 2011, ne ha ricevuto una lunga risposta pubblica nel 2013, e ha pubblicato con il papa emerito Caro papa teologo, caro matematico ateo (2013).

Ferraris

ANNA OLIVERIO FERRARIS – psicologa

Dal 1980 è professore di psicologia dello sviluppo presso l’università “La Sapienza” di Roma. È stata membro della Consulta Qualità della Rai e del Comitato Nazionale di Bioetica. Ha tenuto numerose conferenze e organizzato corsi di formazione. Psicoterapeuta a scrittrice è autrice di numerosi saggi tra cui “La forza d’animo” (Rzzoli, 2003) e insieme ad Alberto Oliverio “Più forti della avversità. Individui e organizzazioni resilienti” (Bollati Boringhieri, 2014), “Chi manipola la tua mente?” (Giunti, 2016), “Piccoli bulli e cyberbulli crescono” (BUR, 2017)

Padovani

ALESSANDRO PADOVANI – neurologo

Alessandro Padovani è direttore di Neurologia all’Università degli Studi di Brescia e presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Brescia. Responsabile del Centro Parkinson e dei Disturbi del Movimento presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e della Visione dell’AO Spedali Civili di Brescia e Presidente della “Società per lo studio delle Demenze SINDEM. I suoi principali interessi clinico-scientifici sono rivolti alle malattie neurodegenerative, quali la Malattia di Alzheimer e la Malattia di Parkinson, le malattie cerebrovascolari, in particolare ad esordio giovanile, ai disturbi del comportamento dell’anziano. Ha partecipato all’organizzazione di numerosi convegni internazionali e nazionali ed è autore di oltre 500 lavori scientifici di cui oltre 300 pubblicazioni su riviste internazionali indicizzate.

Pilleri

MANUELA PILLERI – neurologa

Manuela Pilleri si è laureata in Medicina e Chirurgia nel 1996 e Specializzata in Neurologia nel 2000, presso l’Università degli studi di Cagliari, ottenendo il massimo dei voti. Ha completato il suo percorso di formazione in Spagna all’Università di Barcellona, grazie a una fellowship di 12 mesi presso il Servizio di Malattia Parkinson e Disturbi del Movimento dell’Hospital Clinic Universitari di Barcellona. Dal 2001 al 2005, ha prestato servizio presso lo stesso ospedale, occupandosi della ricerca clinica, dell’assistenza dei pazienti con Malattia di Parkinson e Distonia e dei trattamenti con terapia infusionale con apomorfina, stimolazione cerebrale profonda (DBS) e infiltrazione di tossina botulinica. Dal 2005 al 2011 ha lavorato come Medico Aiuto presso l’UO di Neurologia della casa di cura Villa Margherita, dove ha continuato a occuparsi di malattia di Parkinson e dei progetti di terapia infusionale con apomorfina e levodopa intraduodenale e di stimolazione cerebrale profonda. Dal 2011 al gennaio 2015 ha lavorato come Ricercatrice presso l’IRCCS San Camillo del Lido di Venezia, dove ha svolto progetti di ricerca incentrati sullo studio del sistema neurovegetativo e sulla neuroimmagine volumetrica e funzionale nei disturbi extrapiramidali. Da febbraio 2015 è responsabile dell’Unità Funzionale di Neurologia della Casa di Cura Villa Margherita. La Dott.ssa Pilleri è autrice di 34 articoli pubblicati su riviste internazionali; ha partecipato , in qualità di relatrice, a numerosi convegni e corsi nazionali e internazionali, svolge attività didattica di formazione sulla stimolazione cerebrale profonda. Da novembre 2013 è membro del Consiglio Direttivo della società scientifica nazionale per la Malattia di Parkinson e i Disturbi del Movimento Accademia LIMPE-DISMOV.

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GIANLUIGI RICUPERATI – direttore creativo Domus Academy

Scrittore e saggista, nel 1999 traduce The Wild Party. Nel 2006 pubblica Fucked Up e cura, insieme a Marco Belpoliti, la prima monografia dedicata al disegnatore Saul Steinberg. Nel 2007 Bollati Boringhieri pubblica Viet Now – la memoria è vuota, nello stesso anno scrive un testo pubblicato ne Il corpo e il sangue d’Italia. Nel 2009 esce La tua vita in 30 comode rate, nel 2011 Il mio impero è nell’aria e nel 2013 La produzione di meraviglia di cui la casa editrice francese Gallimard ripubblica nel 2017 con il titolo “Mind Game”. Nel 2015 esce 100 Global Minds. A febbraio 2017 esce La scomparsa di me edito da Feltrinelli. Collabora con riviste e website italiani e internazioni. Inoltre è fondatore di IPW, che svolge lavoro di consulenza, producendo progetti di ricerca e comunicazione per istituzioni pubbliche e private.

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ANTONIO VIRZÌ – presidente Società Italiana Medicina Narrativa

Nato a Catania nel 1954, Laureatosi in Medicina e Chirurgia, si è successivamente specializzato in Psichiatria, Psicologia e Neurologia completando la propria formazione psicoterapica in Psicoterapia Sistemica e Relazionale. Partendo dalle prime esperienze professionali presso l’Ospedale Psichiatrico, ha poi svolto la propria attività nei servizi territoriali di Tutela della Salute Mentale e dal 1987 al 2012 è stato Professore Aggregato dell’Università di Catania tenendo gli insegnamenti di Psichiatria, Psicologia, Scienze Umane. Dal 2012 dirige l’UOC di Psichiatria di Ragusa. Gli interessi principali sono stati quelli della Psichiatria clinica e della Riabilitazione Psichiatrica ai quali si sono aggiunti negli ultimi anni quelli delle Scienze Umane. In particolare, la Medicina Narrativa ha rappresentato l’impegno più significativo degli ultimi anni e dal 2009 è Presidente della Società Italiana di Medicina Narrativa. È autore di numerose pubblicazioni, fra le quali vanno ricordate “Un malato senza nome”  e “Medicina e narrativa: un viaggio nella letteratura per comprendere il malato (e il suo medico)” entrambi editi dalla Franco Angeli.