Fondazione Zoé

“Il medico lenisce le sofferenze rispettando la vita e la dignità della persona, senza discriminazioni di ogni genere, in pace e in guerra”, sono le prime parole della Carta, voluta dai presidenti del  Consiglio europeo degli Ordini dei medici. 
L’approvazione è avvenuta lo scorso 11 giugno in un luogo altamente simbolico, l’isola greca di Kos, dove tutto ricorda Ippocrate, padre della medicina scientifica, iniziatore di quell’atteggiamento etico che i medici di tutto il mondo gli riconoscono.

La Carta Europea dei principi di Etica Medica si compone di sedici principi che risottolineano quanto il medico sia chiamato ad agire in scienza e coscienza per il bene del paziente senza disciminazione alcuna (art. 2 e 3), sempre nel rispetto della libertà di scelta e dell’autonomia morale e decisionale del paziente stesso (art. 9 e 13). Viene  ribadita la centralità del consenso informato e dell’esercizio della professione che deve avvenire in assoluta “coscienza, dignità e indipendenza” (art. 16).

Principio 1

Il medico difende la salute fisica e mentale dell’uomo. Allevia il dolore nel rispetto della vita e della dignità della persona umana senza discriminazioni di qualsiasi natura, in tempo di pace come in tempo di guerra.

Principio 2
Il medico si impegna a dare priorità agli interessi di salute del paziente.

Principio 3
Il medico dà al paziente, senza alcuna discriminazione, le cure più opportune.

Principio 4
Il medico tiene conto della vita e del lavoro del paziente come determinanti della salute.

Principio 5
Il medico è il confidente necessario del paziente. Tradisce la sua fiducia, rivelando ciò che ha saputo da lui.

Principio 6
Il medico utilizza le sue conoscenze professionali per migliorare o mantenere la salute di coloro che confidano in lui, a loro richiesta; in ogni caso non può agire contro di loro.

Principio 7
Il medico utilizza tutte le risorse della scienza medica da applicare in modo adeguato al paziente.

Principio 8
Nel rispetto dell’autonomia della persona, il medico agisce secondo il principio di efficacia del trattamento prendendo in considerazione l’uso equo delle risorse.

Principio 9
La pratica della medicina comporta il rispetto della vita, dell’autonomia morale e della scelta del paziente.

Principio 10
La tutela della salute è accompagnata da una costante ricerca per mantenere l’integrità della persona.

Principio 11
Il medico non ammette atti di tortura o altri trattamenti crudeli, inumani o degradanti nonostante le situazioni, e questo sempre, comprese le situazioni di conflitto civile o militare. Egli né vi assiste, né vi partecipa.

Principio 12
Il medico, che interviene come semplice praticante presso un paziente, o in qualità di esperto o come membro di un’istituzione, assicura una maggiore trasparenza su quello che sembra essere un conflitto di interessi e agisce in modo indipendente sia morale che tecnico.

Principio 13
Se le condizioni morali e tecniche non consentono al medico di agire in modo indipendente, il medico informa il paziente. Il diritto di cura del paziente deve essere garantita.

Principio 14
Quando un medico decide di partecipare ad un rifiuto collettivo di organizzazione delle cure, non è esonerato dai suoi obblighi etici nei confronti dei pazienti ai quali garantisce prestazioni di pronto soccorso e quelli necessari ai pazienti in trattamento.

Principio 15
Il medico non può soddisfare le richieste di cura che egli non approva.

Principio 16
Il medico esercita la sua professione con coscienza, dignità e indipendenza.
 

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