Fondazione Zoé
Se lo chiede, un po’ provocatoriamente, Tiziano Treu, ex Ministro del Lavoro ed attuale Vicepresidente della Commissione Lavoro del Senato, nel suo ultimo libro pubblicato assieme a Carlo Dell’Aringa per il Mulino (2012). 

Mai come in questo periodo i giovani si sono trovati a fare i conti con una situazione difficilissima, al punto da farli dubitare di quello che proprio loro dovrebbero possedere più degli altri: la fiducia nel futuro. Negli anni che hanno preceduto la crisi globale, tra il 2000 e il 2007, in Italia il tasso di occupazione giovanile era aumentato soltanto di mezzo punto percentuale, meno che negli altri Paesi europei. Con la crisi, il peggioramento delle condizioni dei giovani nel mercato del lavoro in Italia è stato forte e il tasso di occupazione è sceso di oltre 5 punti, ben più della media europea: si calcola che siano circa 2 milioni coloro che restano fuori sia dall’occupazione, sia dai processi di istruzione e formazione. 

Sull’analisi delle migliori pratiche europee per occupare i giovani e sullo sforzo di individuare un percorso che cambi davvero l’approccio a uno dei principali problemi del nostro tempo, si concentreranno i relatori dell’incontro organizzato da Zoé nella propria sede venerdì 29 alle 17.30.
Oltre a Treu, ne parleranno Piergiorgio Angeli, Direttore del Personale del gruppo Luxottica, Silvio Fortuna, Presidente della Fondazione Università di Vicenza ed Elena Donazzan, Assessore alla formazione e al lavoro della Regione Veneto. Introduce i lavori, Elena Zambon.

Quello di venerdì è il primo appuntamento di un ciclo di conferenze sulle prospettive occupazionali nel nostro Paese, che proseguirà a settembre e si concluderà ad ottobre in occasione della settimana dedicata alla salute e al benessere “Vivere sani, Vivere bene”.

Archivi

Checking...

Ouch! There was a server error.
Retry »

Sending message...

Iscriviti alla Newsletter