Fondazione Zoé

Ci sentiamo il mondo in mano: abbiamo tutto subito e senza troppo sforzo. E le conseguenze?

Ho l’impressione che il modo in cui trattiamo la nostra salute stia prendendo una piega deformata dalle cattive abitudini mentali. Cattive abitudini indotte prima dal comportamento di consumo finalizzato all’avere tutto a disposizione (basta allungare la mano), pronto per noi sullo scaffale e nelle vetrine. Atteggiamento rafforzato e aggravato dalla esperienza del web, in cui con un solo click posso arrivare subito dove voglio…
Insomma ci siamo (ci hanno) abituati all’immediatezza, al “tutto a portata di mano”, “tutto veloce e facile”. Una formazione che ci fa sentire faticoso e ingiusto dedicare tempo e fatica, anche un po’ di sacrificio, ad ottenere le cose che vogliamo.

Anche per la salute cerchiamo subito la “pillola” che risolve tutto subito (per esempio pensate alle magiche pillole che catturano i grassi, così puoi mangiare senza ingrassare!
Nel mio  settore (sono uno psicologo) la lenta terapia di tipo interpersonale (la classica “analisi” per esempio) ha lasciato da tempo il posto ai farmaci più veloci ed efficaci del neuropsicologo.

E se fosse qui la malattia vera, nella ricerca di scorciatoie?

Archivi

Checking...

Ouch! There was a server error.
Retry »

Sending message...

Iscriviti alla Newsletter