Fondazione Zoé

Ville palladiane, arte e politiche culturali: a lezione con lo storico dell’arte Montanari.

Occasione da non perdere quella di domenica 21 settembre: i vicentini (e non solo) potranno assistere alla lezione pubblica di Tomaso Montanari, che racconterà la villa palladiana come centro di produzione del bello e del buono. Quella che infatti oggi è relegata spesso a “immagine da cartolina”, è stata in origine e per anni un centro di produzione agricola e sintesi perfetta del legame tra architettura e paesaggio.
Cominciamo con ordine…

Chi è Tomaso Montanari? 

Tomaso Montanari è uno dei più apprezzati storici dell’arte a livello internazionale. Insegna all’Università Federico II di Napoli, autore di importanti saggi e curatore di numerose mostre (tra le molte, quelle su Bernini a Palazzo Barberini, a Roma e al Museo del Bargello, a Firenze), anima con passione il dibattito culturale sui principali quotidiani nazionali. Su “Il Fatto Quotidiano” racconta la storia dell’arte ai bambini.  

 
Perché quest’incontro?
 
La lezione di Montanari, che rientra tra le iniziative del Comune dedicate a Vicenza per Expo, costituisce l’anteprima della rassegna “Vivere sani, Vivere bene” e inaugura un nuovo ciclo di incontri intitolato “La salute delle relazioni tra cittadino e patrimonio culturale”, promosso dalla Fondazione Zoé e dall’Assessorato alla Crescita del Comune di Vicenza. 
L’iniziativa, che proseguirà con altri relatori d’eccezione nel mese di ottobre e anche nel 2015, è dedicata alla riscoperta delle eccellenze note e delle specificità nascoste del patrimonio storico, artistico, monumentale, letterario, cinematografico ed eno-gastronomico del territorio vicentino, con l’obiettivo di riacquisire la “cittadinanza culturale” attraverso il recupero della conoscenza degli straordinari tesori della città e dei valori che essi continuano a incarnare ed esprimere.

Si tratta di un tema molto caro a Montanari che gli ha dedicato il saggio “Istruzioni sull’uso del futuro: il patrimonio culturale e la democrazia che verrà “, convincente nel dimostrarci che i musei, i libri, i film, le chiese, i palazzi non sono vaccini, ma – al contrario – fanno parte della nostra vita quotidiana. Rendercene conto, sentirli più vicini, imparare a leggerne le storie è il modo più semplice ed efficace per renderli davvero nostri. 

Un invito a vivere con consapevolezza il nostro patrimonio culturale: studiarlo, conoscerlo, esplorarlo e capirlo è il miglior modo per metterlo in relazione con la quotidianità del nostro presente, per non relegarlo al passato e renderlo un vero volano per il nostro futuro.

Come partecipare?

La partecipazione all’evento è gratuita, fino ad esaurimento posti. Consigliata la prenotazione:

 
 

 
Per maggiori informazioni

Fondazione Zoé
Corso Palladio 36, Vicenza
0444/325064
segreteria@fondazionezoe.it
www.viveresaniviverebene.it
 

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