Fondazione Zoé

 

Più si va avanti con l’età, maggiori sono le probabilità che a una prima patologia, se ne sommino altre, per lo più croniche. Ecco perché proprio agli anziani sono spesso prescritte contemporaneamente diverse terapie; e anche se sembra assurdo, sono gli stessi pazienti che, sovente, decidono di aggiungere alla lunga lista di medicinali anche integratori alimentari e farmaci da banco acquistabili senza alcuna prescrizione, probabilmente spinti dalle tante pubblicità su giornali e televisione o dal passaparola.
L’utilizzo concomitante di farmaci e integratori, senza controllo medico, può essere controproducente: la loro interazione rischia, infatti, di rendere nulla l’efficacia dei medicinali prescritti dal medico e nel peggiore dei casi di essere addirittura un pericolo per la salute.

A tal proposito, da un recente studio statunitense emergono dati preoccupanti: in soli 5 anni (dal 2006 al 2011) il consumo di 5 o più farmaci con prescrizione medica è aumentato dal 31 al 36%, mentre quello degli integratori alimentari dal 52 al 64%. La diretta conseguenza è un significativo aumento (dall’8 al 15%) del rischio di assumere mix potenzialmente pericolosi.
A farne maggiormente le spese sarebbero i pazienti che assumono terapie cardiovascolari che comprendono statine, antiaggreganti, anti-infiammatori non steroidei e integratori a base di omega 3: questo mix potrebbe non solo causare importanti effetti collaterali ma addirittura peggiorare il rischio cardiovascolare del paziente.

Altri ricercatori dell’Università del Minnesota hanno cercato di mettere in luce le cause di questa pericolosa abitudine, scoprendo che ben un terzo degli adulti statunitensi assumono farmaci complementari e alternativi, ma meno della metà ne parla con il proprio medico di medicina generale. Ciò accade non perché il paziente ometta intenzionalmente queste informazioni al medico ma perché ritiene che non sia utile metterlo al corrente dal momento quest’ultimo, durante le visite, non pone alcuna domanda in merito.
Sarebbe quindi utile che medico e paziente mantenessero sempre aggiornata una lista di tutti i farmaci assunti, integratori compresi, consci che non è il numero di medicinali il vero pericolo, quanto le prescrizioni inutili e dannose, che devono essere assolutamente evitate.

Per approfondimenti:  Qato DM et al. Changes in prescription and over-the-counter medication and dietary supplement use among older adults in the United States, 2005 vs 2011. JAMA Internal Medicine 2016.
Jou J, Johnson PJ. Nondisclosure of complementary and alternative medicine use to primary care physicians: findings from the 2012 National Health InterviewSurvey. JAMA Internal Medicine 2016.
Steinman MA. Polypharmacy – Time to get beyond numbers. JAMA Internal Medicine 2016.

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