Fondazione Zoé

8 giugno/23 giugno Fondazione Zoé

Carrying Memories è l’installazione artistica del diciassettenne studente italiano Leonardo Manzo e dell’artista serbo Viktor Kiss, che potrete vedere in Fondazione Zoé, in corso Palladio 36 a Vicenza, fino al 23 giugno. Si tratta di un’enorme valigia costruita per fissare e tramandare alle prossime generazioni il dramma dell’autunno del 2015, quando migranti e profughi attraversarono il confine tra la Macedonia e la Serbia al ritmo di 2000 al giorno con un enorme impatto sulla popolazione locale. Manzo, figlio dell’ambasciatore italiano a Belgrado, si è trovato giovanissimo testimone di uno dei fenomeni globali che segneranno il ricordo della nostra epoca: quando la rotta balcanica è diventata un importante alternativa a quella del Mediterraneo: «Personalmente ho sentito che stavo assistendo a quello che credo costituisca un momento storico e ho pensato di condividerne la memoria con chi non ne ha avuto esperienza – racconta. Aiutato dall’amico e artista Viktor Kiss ho costruito una valigia di grandezza umana, in ferro, ma rifinta elegantemente come le vere valigie e al suo interno abbiamo messo una videoinstallazione in cui racconto quei momenti attraverso video e immagini fotografiche». Ecco allora che i migranti, visti con gli occhi dell’artista, diventano come valigie, perse nello spazio e nel tempo, spesso abbandonate e bistrattate, altre volte raccolte e passate di mano in mano. Una valigia a grandezza umana, Carrying Memories, in cui lo spettatore è invitato a entrare e ad accomodarsi per guardare in faccia la realtà, per alcuni minuti un tu per tu obbligato con le immagini di quel terribile viaggio della speranza. Presentata a Vicenza in occasione dell’evento “I care / We care. Storie di migrazioni e racconti di persone che hanno scelto di impegnarsi” l’8 giugno 2017, l’opera è stata donata dal giovane autore Leonardo Manzo alla Fondazione Zoé, per il suo impegno sociale e culturale nell’ambito delle attività di approfondimento sul tema della migrazione.

L’installazione verrà poi trasferita nella sede museale di Zambon in via Lillo del Duca 10 a Bresso (Mi), dove sarà visitabile da chiunque lo desideri.
Gli orari di visita in Fondazione Zoé sono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Per informazioni: 0444 325064 o info@fondazionezoe.it