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GLI ORIZZONTI DELLA SALUTE. DISEGNARE UN NUOVO FUTURO

martedì 28 settembre 2021

Cura, empatia, emozioni, legami, trauma. Ma anche servizio sanitario, arte-terapia, innovazione e poi, ormai immancabile, pandemia. Sono alcune delle parole chiave della nuova edizione de “Gli Orizzonti della Salute”, manifestazione organizzata dalla Fondazione Zoé - Zambon Open Education dal 10 al 17 ottobre nella Basilica Palladiana a Vicenza.

Per riflettere su come “Disegnare un nuovo futuro”, titolo dell’edizione 2021, sono stati coinvolti nomi di primo piano della filosofia, della psicanalisi, della bioetica e della ricerca non solo Italiana: da Massimo Recalcati a Antonella Viola, da Maria Luisa Gorno Tempini a Luigina Mortari, da Maurizio Sacconi a Chiara Giaccardi e molti altri.

“La salute - spiega Mariapaola Biasi, Direttrice della Fondazione - va oltre l’individuo, trascende i confini nazionali e ha bisogno di soluzioni globali. Questa è la lezione degli ultimi diciotto mesi, che hanno rappresentato un doloroso momento di frattura in tutto il mondo.  La ricerca ha saputo unire le forze, ha superato i confini tra paesi e tra discipline, ed è arrivata, in un arco di tempo straordinariamente breve, a una risposta. Ora è necessario andare oltre: serve un sistema di cura interdisciplinare, diffuso e partecipato, per progettare lo sviluppo umano a partire dalla prevenzione”.

Gli appuntamenti cominceranno domenica, 10 ottobre e riprenderanno poi da giovedì 14 a domenica 17 ottobre. Presso gli spazi della Fondazione e della Basilica sarà allestita, dal 10  fino al 24 ottobre, anche la mostra “Pensiero Plastico” a cura di Sofia Bonato e Matteo Valerio e realizzata in collaborazione con Fresco Parkinson Institute, promotore di un progetto di ricerca dove la pratica artistica viene utilizzata dalla persona con Malattia di Parkinson come strategia per reinterpretare la propria quotidianità. Le sorprendenti opere esposte sono il frutto del lavoro di questo collettivo di artisti con malattia di Parkinson e invitano ai riflette sui confini dell’arte e sulla sua funzione all’interno della società e della cura. 

Sarà Luigina Mortari, Ordinaria di Filosofia della Cura all’Università di Verona, ad aprire il programma domenica, 10 ottobre, alle 11 con un incontro dal titolo “La politica della cura. Prendere a cuore la vita” dove affronterà il tema dell’importanza della cura di sé, degli altri, delle istituzioni e della natura per nutrire la vita.

Dedicato ai bambini dai 5 ai 12 anni, sempre alle 11, presso il Palladium Museum si animerà il laboratorio “Mio nonno ha guarito un elefante” a cura di Ilaria Abbondandolo e Silvia Fogato: con l’aiuto di modelli architettonici, matite colorate, forbici e tanta fantasia si rifletterà assieme su quanto sia importante prendersi cura del patrimonio architettonico.

Alle 17 in Basilica Palladiana interverrà lo psicanalista Massimo Recalcati che rifletterà su che cosa significhi ripartire dopo un trauma planetario quale è stata la pandemia.

Gli incontri riprenderanno poi giovedì 14 ottobre: dalla Basilica Palladiana, alle 20.45 si aprirà un collegamento con San Francisco, da dove Maria Luisa Gorno Tempini, Direttrice del Laboratorio di Lingua e Neurobiologia dell’Università della California, illustrerà le ultime ricerche scientifiche dedicate alle neurobiologia dell’empatia. Come funzionano dal punto di vista neurobiologico i meccanismi di riconoscimento automatici e immediati, che scattano a prescindere dalla nostra volontà e ci consentono di riconoscere e comprendere le emozioni altrui. 

Triplo appuntamento venerdì, 15 ottobre: alle 16 il neurologo Alberto Cucca illustrerà la prospettiva del potenziale riabilitativo dell’arte nei pazienti con disabilità neurologica e in particolare dell’art therapy per la Malattia di Parkinson.

Seguirà, alle 18.15, l’ex ministro Maurizio Sacconi con un intervento dedicato al servizio sanitario nazionale, da ripensare come universale, tecnologico e sostenibile, puntando l’indice sul fatto che l’esperienza pandemica ha messo in luce come sia necessario superare la segmentazione in servizi regionali differenziati e incomunicabili.

In serata, alle 20.45, il pediatra epidemiologo Alberto Tozzi rifletterà sul passaggio necessario dalla medicina basata sull’evidenza alla medicina basata sull’innovazione, che preveda anche un ruolo attivo del paziente.

Spazio alle emozioni nella giornata di sabato, 16 ottobre: si inizia alle 11 con Ilaria Gaspari, scrittrice e studiosa di filosofia, che parlerà della vita segreta delle emozioni che spesso tendiamo a reprimere per timore del giudizio degli altri ma che invece sono la via maestra per conoscere il mondo. Alle 17, in collegamento da Milano, la sociologa della comunicazione Chiara Giaccardi dedicherà il suo incontro ai legami che liberano, riflettendo sul passaggio dall’io al noi. In serata, alle 20.45, sempre nello splendido contesto della Basilica Palladiana la pianista Gloria Campaner accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i 24 preludi di Chopin. In apertura l’artista racconterà la propria visione dell’opera, assieme a quella poetica e affettuosa dalle memorie “Histoire de ma vie” di George Sand, che affiancò Chopin nel momento più creativo della composizione di questo capolavoro.

Domenica 17 ottobre, alle 11, lo psichiatra e psicanalista Vittorio Lingiardi parlerà del suo ultimo libro “Arcipelago N. Variazioni sul narcisismo”, che offre una bussola psichica per navigare nei mari insidiosi della stima di sé e della convivenza con sé stessi e con gli altri in epoca pandemica. 

In chiusura, alle 17, Antonella Viola, Direttrice scientifica dell’Istituto di Ricerca Pediatrica – Fondazione Città della Speranza, prendendo spunto dal suo libro “Danzare nella tempesta” parlerà del corpo come straordinario sistema di comunicazione e degli insegnamenti che questo virus ci ha dato.

Nel fine settimana conclusivo, sabato 16 e domenica 17 ottobre, sono programmate alle 16 visite guidate alle Galleria d’Italia di Palazzo Leoni Montanari per una lettura speciale, dedicata al tema della cura e della guarigione, di una preziosa icona della metà del XVIII secolo, Madre di Dio “Fonte di vita”. Prenotazione obbligatoria al numero verde 800.578875 oppure [email protected]

Tutti gli incontri saranno a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. -
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Tutte le conferenze saranno trasmesse qui in diretta streaming.