Fondazione Zoé

FONDAZIONE ZOÉ
Corso Palladio, 36
palazzo-bissariZoé ha sede a Vicenza al primo piano del settecentesco Palazzo Bissari in Corso Palladio, a due passi da Porta Castello. I Bissari erano una delle più antiche e nobili famiglie dell’ aristocrazia vicentina. La loro presenza in città è documentata sin dal XII secolo. L’elegante torre cittadina di Piazza di Signori è denominata “Bissara” proprio perchè un tempo era parte delle proprietà di questa casata. La scelta della sede rispecchia la volontà di offrire un tributo alla città in cui il Gruppo Zambon è nato ed è ancora presente con laboratori di ricerca ed impianti di produzione.

 

 

STABILIMENTO ZAMBON – HEALTH & QUALITY FACTORY

Via della Chimica, 9
hq-factoryZambon è un’impresa familiare italiana che da 107 anni opera nell’industria chimica e farmaceutica ed è stata tra le prime industrie farmaceutiche del Paese a sviluppare una presenza commerciale all’estero già dalla fine degli anni Cinquanta. Fondato a Vicenza nel 1906, oggi il Gruppo opera direttamente in 73 Paesi con 15 filiali operative tra Europa, Sud America e Asia ed oltre 2600 dipendenti. Gli stabilimenti Zambon si trovano in Italia, a Vicenza e Lonigo (Vi), Svizzera, Francia e Cina. La nuova struttura denominata “Health & Quality Factory”, progettata dall’architetto Michele De Lucchi, sorge nello stabilimento di Vicenza e fa parte del piano di investimento di Zambon per l’aumento della capacità produttiva e della qualità, attraverso l’espansione delle infrastrutture e la realizzazione di nuovi spazi dedicati ad attività di formazione ed education. Uno degli obiettivi del gruppo è infatti la creazione a Vicenza di un polo di riferimento scientifico per favorire il dialogo tra Università, mondo della Ricerca e industria.

 

 

BASILICA PALLADIANA
Piazza Dei Signori
basilica-palladianaLa Basilica Palladiana è l’edificio simbolo di Vicenza, progettata dal grande architetto Andrea Palladio. La realizzazione del primo ordine di arcate su piazza dei Signori e sulla piazzetta oggi dedicata a Palladio si concluse nel 1561; il secondo livello venne completato nel 1597 dopo la morte dell’architetto, mentre la costruzione del prospetto su piazza delle Erbe terminò nel 1614. È stata inserita dall’Unesco nella lista dei beni patrimonio dell’umanità nel 1994. Tra il 2007 al 2012 la Basilica è stata oggetto di un complesso ed articolato intervento di restauro architettonico, funzionale ed impiantistico e il 9 maggio 2014 la Basilica Palladiana è diventata Monumento Nazionale. Il 5 maggio 2014 al restauro della Basilica Palladiana è stato assegnato a Vienna il “Premio dell’Unione Europea per il Patrimonio culturale – Concorso Europa Nostra 2014” per la conservazione del patrimonio culturale.

 

 

LOGGIA DEL CAPITANIATO
Piazza dei Signori
loggia-capitaniatoL’elegante Loggia del Capitaniato sorge in Piazza dei Signori, di fronte alla Basilica. E’ detta anche Loggia Bernarda, dal nome di uno dei magistrati veneziani (i capitani cittadini) che la utilizzarono come residenza. Su disegno del Palladio, la sua costruzione ebbe inizio nel 1571: doveva continuare oltre i tre archi realizzati, ma non fu completata per sopravvenute difficoltà finanziarie. Il piano superiore funge oggi da sede consiliare del Comune, mentre l’elegante e spaziosa loggia sottostante è spesso sede di incontri o esibizioni. L’edificio ha attraversato i secoli incompiuto ma come esempio pienamente espressivo della maturità palladiana. Nella facciata si alternano quattro semicolonne giganti, in mattoni a faccia vista, e tre grandi archi; per le colonne Palladio volle giocare con il contrasto tra il rosso del mattone e il bianco della pietra e degli stucchi non avendone prevista l’intonacatura.

 

 

TEATRO COMUNALE
Viale Mazzini, 39
Il vicenzacomunale1Teatro Comunale Città di Vicenza è stato progettato dall’architetto Gino Valle ed è stato inaugurato il 10 dicembre 2007. Il Teatro Comunale si affaccia su viale Mazzini e via dei Cairoli. L’esterno è caratterizzato da un rivestimento in mattoni a faccia vista e fasce in pietra bianca di Vicenza che d
ialogano con le vicine mura scaligere. L’interno è invece composto da una grande sala principale con 910 posti di cui 10 per disabili e il ridotto,, con 380 posti e accesso indipendente. La sala principale è dotata di torre scenica e può accogliere un’orchestra di 80 elementi. Il teatro è facilmente raggiungibile in macchina, è dotato di ampio parcheggio, servizi, guardaroba e un bar, collocato tra i due foyer. Il Teatro Comunale propone tra ottobre e maggio concerti di musica cameristica e sinfonica, spettacoli di prosa, danza e altre performances.

 

 

PALAZZO DELLE OPERE SOCIALI
Piazza Duomo, 2

vicenza_palazzo_opere_sociali-4Il Palazzo delle Opere Sociali, di profilo settecentesco, si trova nella piazza del Duomo, dirimpetto al Vescovado, e occupa l’area di un complesso medievale con destinazione ospedaliera, comprendente due chiese. La costruzione è una sobria architettura del 1808, con un Salone d’Onore e altri interessanti ambienti di stile neopalladiano, ispirati dagli interni della chiesa di Santa Maria Nova. Il palazzo, che occupa l’intero isolato, comprende e dà accesso al campanile della Cattedrale. Con i suoi saloni sobri ed eleganti è il salotto intellettuale della città.

 

 

PALAZZO BONIN LONGARE
Corso Palladio, 13

palazzo-bonin-longareIl palazzo sorge all’inizio di Corso Palladio, all’angolo settentrionale con Piazza Castello. E’ un edificio sviluppato su due piani con soprastante attico, che si affaccia verso i due spazi urbani con prospetti molto diversi nel ritmo e nell’impaginazione architettonica, esito di due distinte elaborazioni progettuali. Promotore dell’intervento fu Francesco Thiene, al quale si ipotizza che Palladio possa aver fornito una proposta per il palazzo a partire dal 1572. L’impresa venne portata a termine  nel 1608,  grazie alla partecipazione di Vincenzo Scamozzi. Le ricche decorazioni delle sale risalgono in prevalenza ai secoli XVIII e XIX, corrispondenti all’ultimo periodo di splendore della famiglia Thiene e al successivo acquisto del palazzo nel 1834 da parte di Lelio Bonin Longare. Nel lato orientale del cortile si trovano scuderie e fabbricati annessi di aspetto seicentesco, cui si sovrappone un ampliamento ottocentesco. Il giardino retrostante, già coevo alla costruzione del palazzo, ha assunto nell’Ottocento la sistemazione all’inglese che tuttora presenta.

 

 

TEMPIO SANTA CORONA
Contrà Santa Corona, 2

art_8431_1_s-corona-nIl Tempio di Santa Corona fu eretto fra il 1260 ed il 1270, per conservare la reliquia di una Sacra Spina della corona di Cristo. L’edificio sorse in stile romanico-ogivale e fu costruito per la maggior parte in mattoni a vista: esso subì nel tempo varie modifiche. Nel Cinquecento, Andrea Palladio vi disegnò la stupenda Cappella Valmarana. Nell’Ottocento furono eliminati gli apparati barocchi e furono operati altri rimaneggiamenti tra cui quello della facciata. In ogni caso, la facciata conserva ancor oggi il duecentesco portale a sesto acuto e il rosone ad archetti trilobati. L’interno è a tre navate, con una serie di cappelle sul lato destro, e conserva una preziosa raccolta di opere d’arte, fra cui primeggiano: il Battesimo di Cristo, di Giovanni Bellini, e l’Adorazione dei Magi, di Paolo Veronese. Preziosi sotto vari aspetti sono gli arredi sacri, il doppio altar maggiore che risale al 1680 e il coro quattrocentesco, i cui stalli intarsiati mostrano vedute di Vicea medioevale.
Nel tempio di S. Corona fu sepolto il Palladio, ma le spoglie furono traslate nell’Ottocento e inumate nella tomba monumentale del cimitero cittadino. I chiostri ed il convento domenicano furono danneggiati dai bombardamenti del 1944. Parzialmente restaurati, ora ospitano il Museo Naturalistico ed Archeologico.